PALERMO – Quasi tre ore di profondo chiarimento interno, con toni anche schietti, per provare a restare compatti davanti alla possibilità di esprimere un nome per la Giunta regionale. Il gruppo parlamentare della Democrazia cristiana all’Ars, riunito in conclave nella sede regionale del partito, a Palermo, in via Ricasoli, è alla stretta finale. Le pressioni alle quali è sottoposto il drappello dei deputati centristi sono forti ma al momento il gruppo resta unito.
La Dc incontra Schifani
Nelle prossime ore, forse già oggi martedì 13 gennaio, i deputati della incontreranno il governatore Renato Schifani. Sarà il faccia a faccia decisivo per conoscere la reale possibilità che lo scudocrociato rientri in Giunta con pari dignità rispetto agli altri alleati del centrodestra. A quell’incontro il gruppo si presenterà compatto, sul futuro però nessuno è in grado di fare previsioni.
Dc di nuovo in Giunta? i nomi in pole
Se il ritorno di fiamma tra Schifani e la Dc, con le trattative svelate da LiveSicilia, dovesse concretizzarsi con il ritorno dei democristiani in Giunta si potrebbe giungere alla nomina di Laura Abbadessa, presidente regionale del partito e moglie del magistrato Massimo Russo. Il nome, che non dispiace a Palazzo d’Orleans, ha innescato il dibattito interno al partito ma sul punto i parlamentari hanno concordato che la discussione potrà essere avviata soltanto dopo l’eventuale ok di Schifani all’assessorato.
Accanto al nome di Abbadessa, intanto, prende quota anche quello di Giacomo Scala, già componente della segreteria particolare di Nuccia Albano ai tempi dell’assessorato alla Famiglia, ex sindaco di Alcamo e attuale segretario provinciale della Dc trapanese.

La tregua interna alla Dc
La tregua interna al gruppo al momento regge ma anche la riunione di via Ricasoli, dove era presente il segretario regionale Stefano Cirillo, ha reso plastiche le divergenze di vedute tra gli attori in scena. Una parte dei deputati avrebbe preferito l’operazione Udc e con la conseguente scelta dell’assessore tra gli stessi parlamentari. La pensano così Ignazio Abbate, alle prese con una indagine per una presunta truffa legata agli indennizzi per la tromba d’aria che colpì Modica nel novembre 2021, Andrea Messina e Serafina Marchetta (quest’ultima assente giustificata alla riunione di via Ricasoli), moglie del coordinatore regionale Udc Decio Terrana. Cirillo invece tratta con Schifani in nome e per conto della Dc.
Cirillo in sella nonostante Samorì
Il segretario regionale dei democristiani è rimasto in sella nonostante la sospensione decretata dal facente funzioni nazionale Gianpiero Samorì, il cui provvedimento però è contestato dal gruppo dirigente siciliano. Abbate, dal canto suo, avrebbe espresso più di una critica per il mancato coinvolgimento del gruppo parlamentare nel dialogo con Schifani. Il confronto con il presidente della Regione, che intanto si appresta ad accogliere sabato al Politeama di Palermo il segretario nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, resta comunque aperto e le soluzioni sono ancora tutte sul tavolo in uno scenario fluido e soggetto a cambiamenti repentini.

