PALERMO – Il ritorno nella giunta regionale non si è ancora concretizzato, ma intanto la Democrazia cristiana rientra ufficialmente nella coalizione di centrodestra in Sicilia. I centristi, infatti, sono stati invitati al vertice di maggioranza in programma domani, mercoledì 11 febbraio, a Palermo. Il tavolo è stato convocato dal segretario regionale di Forza Italia, Marcello Caruso.
La partita delle elezioni amministrative in Sicilia
I coordinatori dei partiti del centrodestra si vedranno in via Magliocco, in centro città. All’ordine del giorno ci saranno le elezioni amministrative di primavera, che coinvolgeranno oltre settecentomila elettori. La coalizione proverà a stabilire le regole per la scelta delle candidature. Riflettori puntati soprattutto sui grossi centri: in primis i capoluoghi Agrigento, Enna e, da ultimo, Messina, ma bisognerà affrontare anche i nodi che riguardano altri grossi centri come Marsala e Termini Imerese.
Il centrodestra e il caso Messina
Nella città dello Stretto le dimissioni del sindaco, Federico Basile, hanno portato ad una accelerazione. Conseguenza della mossa di Basile, inoltre, la rottura dei rapporti tra il leader di Sud chiama nord e padre politico del sindaco, Cateno De Luca, e il centrodestra che ha reagito duramente alle notizie giunte dallo Stretto.

La Dc rientra a pieno titolo nel centrodestra
Le elezioni amministrative di primavera, tuttavia, potrebbero non essere l’unico argomento della riunione. L’incontro di via Magliocco, intanto, segnerà il rientro ufficiale della Dc nella coalizione di governo, dopo lo scoppio dell’inchiesta nei primi giorni di novembre. Da quel momento i centristi non hanno più partecipato agli incontri di coalizione ma il quadro, adesso, è cambiato. Un passaggio dettato anche dal parziale ridimensionamento delle accuse venuto fuori dalla decisione del tribunale del Riesame sull’appello proposto dalla Procura contro le iniziali decisioni del gip.
L’incontro tra Schifani e la Dc
Sullo sfondo si registra un netto miglioramento dei rapporti tra Palazzo d’Orleans e l’alleato. Il disgelo è ormai avviato, dopo le dure prese di posizione della Democrazia cristiana che si era detta pronta ad intraprendere la strada dell’opposizione. La prossima settimana i tre commissari nominati per guidare il partito nel dopo-Cuffaro (Salvatore Cascio, Fabio Meli e Carmelo Sgroi) potrebbero incontrare il presidente della Regione, Renato Schifani, per discutere del rientro dei centristi in Giunta. Il prossimo passo che certificherebbe quella “piena agibilità politica” che i centristi hanno sempre chiesto.

