ACQUA E RIFIUTI
Acqua
Quanto al servizio idrico integrato, occorre mettere in sicurezza le risorse del PNRR destinate alle infrastrutture che in Sicilia sono vetuste e prive dei requisiti necessari per assicurare alla collettività un servizio efficiente, efficace ed economico. Si pensi alle perdite di acquedotto ma si pensi anche al segmento della depurazione.
Ciò dipenderà dalla piena attuazione della governance gestionale del servizio: occorre pervenire, anche attraverso interventi sostitutivi, da parte della Regione e a carico degli Enti di Governo rimasti inerti, ad un assetto in linea con il vigente quadro normativo che impone un gestore unico d’ambito per ogni ambito territoriale ottimale.
Occorre poi assicurare il pieno impiego delle risorse destinate alle dighe, in ordine alle quali si corre il serio rischio di non rispettare i cronoprogrammi prestabiliti.
Rifiuti
Occorrerà realizzare un adeguato sistema impiantistico, compresa la termovalorizzazione, promuovendo tecnologie innovative per migliorare la tutela dell’ambiente e l’uso efficiente delle risorse nel settore dei rifiuti.
Rifiuto come risorsa, materia o come energia, attraverso il riciclo e la termovalorizzazione. In Sicilia sono indispensabili due Termovalorizzatori: uno nella parte occidentale e uno in quella orientale. Grazie alle nuove tecnologie avanzate, peraltro, si tratterebbe di impianti idonei a trasformare i rifiuti in energia, salvaguardando al contempo la collettività dal rischio inquinamento.
Chiederemo al governo nazionale l’approvazione della cosiddetta “norma Gualtieri”, voluta per Roma, che consenta anche ai Sindaci delle due città metropolitane coinvolte, di avere poteri speciali idonei a sveltire le procedure. E’ vergognoso sperperare denaro pubblico per trasportare rifiuti all’estero.
Un ulteriore sforzo andrà fatto per incrementare la raccolta differenziata soprattutto nelle città metropolitane rimaste ad una percentuale ancora poco soddisfacente.
