Sicilia, polenta e arancini...|Com'è nuova la Lega di Salvini

Sicilia, polenta e arancini…|Com’è nuova la Lega di Salvini

Nello Musumeci ordinanza Matteo Salvini
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Commenti

    Commento decisamente schierato, senza possibilità di dibattito e replica con una visione unilaterale e, dunque, di parte. Da un giornalista di rango mi sarei aspettato maggiore equilibrio ed un esame più articolato dei perchè si e dei perchè no di una situazione alquanto complessa figlia di diversi padri( europa e governo). Ma forse è chiedere troppo.

    E poi ci sono quelli che come il sindaco di Lampedusa, l’ex Pci Martello, ora minaccia lo sciopero generale contro il governo.

    …contro il governo nazionale.

    La Sicilia mormorò: non passa il leghista!
    Fuori i leghisti dalla Sicilia!
    Non sono graditi dai siciliani

    Tieniti informato: alle ultime europee 1 siciliano su 5(20%) ha votato Lega (secondo partito dopo 5 stelle), credo sia una ottima base di partenza ed i numeri non mentono. Sicuramente non ti piacerà ma è realtà non chiacchere.

    La realtà è che l’affluenza è stata del 37,5%. Altro che un siciliano su cinque. I numeri vanno considerati nella loro interezza.

    Giusto, ma i governi si fanno sui voti di chi si è recato alle urne e non sugli astenuti e poi, se avessero votato, a chi sarebbero andate le preferenze? Tutte dall’altra parte? Nessuno può saperlo ma è statisticamente impossibile, altrimenti si sarebbero recati alle urne .I numeri vanno letti nella loro interezza ma sopratutto nella loro realtà e validità ai fini della votazione.

    questo vale per tutti anche per i comunisti amici tuoi, i loro voti devono essere rapportati ai votanti effettivi. Boh. si sentono sempre furbi!!!

    26 Maggio 2019: La Sicilia mormoro’ il leghista passa.
    I Leghisti in Sicilia sono graditi secondo i risultati delle elezioni Europee.

    Il problema degli sbarchi sicuramente esiste ed è giusto alzare un pò la voce per darne risalto però c’è da dire che non sono i migranti il problema della sicilia ma la mancanza d’infrastrutture, il lavoro, le autostrade che colano a picco, il sistema ferroviario fermo al dopoguerra ecc..

    a noi dei leghisti non ce ne frega niente!
    e lasciate perdere le elezioni europee.
    noi vogliamo un partito SICILIANO

    Fondalo tu, se ci riesci, sarò il primo a votarti ma altri da Finocchiaro Aprile a Canepa ci hanno provato inutilmente seppure con presupposti diversi.

    Ci sono dei movimenti che stanno cominciando a presentare candidati alle comunali. Un partito non arriva come il classico fulmine a ciel sereno.

    Ma alla fine sarà : diventerà bellissima la lega o la lega diventerà bellissima ?

    Mentre si parla di persone che chiedono asilo omettere intenzionalmente l’aggettivo “umanitario” e caricarli di tutte le responsabilità economiche, sociali e sanitarie non mi sembra umano. E tantomeno in sintonia con le dominazioni che abbiamo conosciuto e l’intreccio di popoli e culture che abbiamo alle spalle. La storia della Lega è altro.

    Non interessa quello che Salvini ha detto dieci anni fa, interessa quello che ha ora per il meridione.

    Scusa. Cosa ha ora ?

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Un mandato per cambiare davvero Caro Direttore, Montalto dice una cosa essenziale: il primo passo deve farlo la politica. Allora una provocazione: e se la Sicilia fosse la prima a scegliere il mandato unico? Un solo mandato per governare e realizzare, senza un secondo mandato da preparare. L’“anno bianco di fatto” sembra già iniziato: bis, candidature, liste, alleanze e posizionamenti occupano la scena. Tempo ed energie che rischiano di essere sottratti ai problemi per consolidare la propria posizione. Con il mandato unico ci sarebbe una sola scadenza e un solo modo per prepararla: lasciare risultati consolidati. Risultati capaci di aprire la strada al partito che ha governato bene, non al singolo che vuole continuare a governare. Del resto, i partiti hanno sicuramente un numeroso vivaio di possibili presidenti. Sfruttiamolo. Cinque anni per governare, poi spazio a un altro. Il consenso premi i risultati e il progetto politico che li ha prodotti, non la permanenza di chi occupa la carica.

No. Non siamo nella condizione di fare, ma neanche pensare di fare tutto quello di molto interessante che ormai leggiamo quasi quotidianamente su Live. Ci pesa il culo, no nel senso di fortuna, ma nel senso vero e proprio della parola, quindi fisico, di dimensioni, di ingombro: il passato. Tanti anni fa mi è capitata fra le mani una “Storia di Sicilia” con il sottotitolo “come storia del popolo siciliano”. In realtà la nostra storia l'hanno fatta altri, noi siamo un popolo di conquistati che si è dovuto “adattare” agli invasori, ma che oggi si racconta d'essere stato un popolo accogliente, e udite, udite!, che è sempre stato tutt'uno col conquistatore di turno. In realtà, loro i padroni, noi... i servi. Questo spiega come sia possibile che distinti signori come Musumeci e Schifani siano ancora sulla breccia ad altissimi livelli e che il presidente del Consiglio e i suoi Fratelli siano intenti ad occupare Palazzi romani nonostante abbiano da un punto di vista astrologico come ascendente il Partito nazionale fascista, partito scomparso oltre 80 anni fa, ma soprattutto condannato dalla Storia, e come discendenti tutti gli altri a seguire senza soluzione di continuità. Con questo passato e questo presente non c'è futuro. *suono onomatopeico per dire no, “può essere accompagnato da un leggero e rapido movimento della testa all'indietro”.

Ovviamente la priorità non è il ponte sullo stretto di Messina considerato che il bene primario dell'acqua non è garantito ogni giorno a quasi la maggioranza dei Siciliani.. Spero che dopo tanto spreco di risorse si pensi a garantire l'acqua a tutti, come si garantisca a tutti il lavoro e la possibilità di vivere dignitosamente. Ma che accada è solo utopia. Se fossi un deputato dell'Ars mi vergognerei di percepire 12/13mila euro al mese quando ci sono troppi Siciliani in povertà assoluta

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