Sicilia, sanità e 'buchi', il documento della discordia

Sicilia, sanità e ‘buchi’, il documento delle polemiche

Commenti

    Appare chiaro che una voragine dei genere non possa venir fuori solo dalla relazione del dirigente generale,ma è figlia di due anni di gestione politica e amministrativa, e che oggi rappresenta l’ennesima polpetta avvelenata per Schifani preparata da chi lo ha preceduto. Qualcuno forse pensava che il covid rappresentasse un nuovo vaso di pandora da dove attingere a man bassa, magari con qualche “spalmatura” a mo di maquillage

    Nulla di nuovo, in parole povere tagliamo ancora la Sanità e niente servizi per i cittadini. Pronti invece ad aumentarsi indennità i deputati ars, a raddoppiare le indennità dei sindaci , assessori e consiglieri comunali anche in Comuni con dissesto e disequilibrio. Tanto i fessi dei cittadini pagano sempre

    Concordo…si aumentano stipendi e fanno storie per rinnovare i precari

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Vediamo di fare chiarezza. In atto il P.M. dispone delle forza pubblica ai fini delle indagini. Se alla fine delle indagini ritiene che ci sono motivi per chiede al Giudice un processo ne fa richiesta al GUP che si determina in seduta pubblica. Se invece ritiene che non ci sia luogo a procedere chiede al GIP di archiviare. Ovviamente poi tocca a quest'ultimo determinarsi. Con la separazione delle carriere tutto RIMANE INVARIATO. Tutto il testo sono chiacchiere da bar e bisogna finirla di presentarle spargendo il panico per cercare di invogliare a dire no alla riforma

Ormai e non da adesso la festa ha perso il valore religioso per diventare manifestazione di folklore, da una parte, e di rito pagano dall'altra, grazie all'impazzimento generale che coinvolge migliaia di persone. D'altra parte, se tutta quella gente fosse fatta davvero di fedeli, Catania dovrebbe essere tra le città più tolleranti al mondo. Invece, basterà vedere ciò che accadrà già da domattina nelle strade cittadine per comprendere come stanno le cose.

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