PALERMO – Da un lato i sondaggi che lo danno vento in poppa, dall’altro gli alleati che temporeggiano: in mezzo lui, Ismaele La Vardera, che in pieno agosto sgancia i risultati di una nuova consultazione sulle intenzioni di voto dei siciliani e lascia partire il messaggio verso il campo progressista affinché si acceleri sulle primarie.
Il sondaggio BidiMedia sulle elezioni regionali in Sicilia
Il sondaggio BiDiMedia commissionato da Controcorrente, basato su un campione di 1.670 intervistati, attribuisce al movimento fondato dalla ex Iena una percentuale che sfiora il 20 per cento (19,8). Fratelli d’Italia sarebbe al secondo posto (12,6%) e Forza Italia al terzo (11,7). Seguono Pd (10,7%), M5s (10,5%) e Sud chiama nord (9%). Cifre diverse da quelle del sondaggio Swg commissionato da Cateno De Luca e pubblicate dal quotidiano La Sicilia 24 ore prima. In quel caso FdI era il primo partito, con il 17%, seguito da Forza Italia (15%) e Scn (13,5%).

BiDiMedia piazza poi La Vardera in testa nella domanda sulle intenzioni di voto per il candidato presidente della Regione: 23,1%. Seguono l’attuale governatore, Renato Schifani, (19,2%), De Luca (17,3%) e Giorgio Mulè (11,4%). Percentuali che hanno fatto scattare la molla nel partito nazionale che ha accolto La Vardera fra le sue braccia, Progetto civico Italia.
Progetto civico Italia lancia l’appello agli alleati
Davanti ai risultati del sondaggio Carmelo Miceli, coordinatore siciliano del partito di Alessandro Onorato, lancia un appello agli alleati che sa tanto di provocazione. “Subito le primarie per scegliere il candidato alla presidenza della Regione Siciliana. Il nostro candidato ideale c’è già ed è Ismaele La Vardera”.
L’appello si fa critica quando Miceli sottolinea che “la coalizione potrebbe partire a razzo” puntando direttamente su La Vardera, “tuttavia, se serve a riaccendere l’entusiasmo, siamo pronti – aggiunge – a passare dalle primarie. Ma dobbiamo farlo subito, senza perdere un solo istante”.

Miceli: “Primarie subito, risultato scontato”
L’ex deputato nazionale del Pd si rivolge così al resto del centrosinistra: “Deve capire che in questa tornata elettorale siamo finalmente in vantaggio, come confermano i sondaggi. Abbiamo un candidato giovane e vincente. Costruiamo intorno a lui una squadra forte, capace di unire la sua freschezza a un mix di esperienza indispensabile, e procediamo spediti. Diamo alla coalizione, e soprattutto alla Sicilia, questa opportunità, ma decidiamo in tempi rapidissimi”.
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Secondo Miceli il risultato della consultazione tra la base “è scontato” e qui arriva la stoccata: “Credo sia proprio questo il motivo per cui, negli ultimi mesi, molti non hanno risposto a Ismaele e alla nostra richiesta di confronto”.
La Vardera: “Controcorrente primo partito in Sicilia”
Il sondaggio viene poi commentato dal direto interessato. “Dice chiaramente che Controcorrente oggi in Sicilia è la prima forza politica al 19,8% superando persino Fratelli d’Italia, il partito della premier Meloni. Sia chiaro, i sondaggi sono solo indizi ma come nel caso di Agrigento poi si rilevano reali. E non è tutto perché anche la corsa a candidato presidente mi premia, dicendo chiaramente che sarei a poter battere Schifani. La Sicilia e i siciliani vogliono cambiare e questo sondaggio ne è la dimostrazione”.



