Siculiana, dissequestrata di nuovo la discarica dei Catanzaro

Siculiana, dissequestrata per la seconda volta la discarica dei Catanzaro

La discarica della famiglia Catanzaro a Siculiana
Accolto il ricorso della difesa

PALERMO – Il tribunale del Riesame di Agrigento ha annullato per la seconda volta il sequestro della discarica di Siculiana dei fratelli Catanzaro. Passa la linea delle difese che hanno sostenuto la “piena legittimità dell’impianto sia sotto il profilo delle autorizzazioni che del rispetto delle matrici ambientali”. I Catanzaro e la società sono difesi da avvocati Roberto Mangano, Angelo Mangione, Vincenzo Giacona, Riccardo Rotigliano, Antonella Paternó e Fabio Anile.

L’avvocato Roberto Mangano

Secondo la Procura di Agrigento, invece, la discarica e l’impianto di contrada Matarano a Siculiana violerebbero una serie di norme tecnico-amministrative con pesantissime ricadute sul territorio: inquinamento del suolo e delle acque, con gravi rischi per l’ambiente e per la salute pubblica.

L’inchiesta era partita nel 2018 da una sfilza di segnalazioni provenienti da privati, enti e istituzioni, pubbliche e private. Furono emessi tre avvisi di garanzia. La discarica è stata sequestrata e dissequestrata per due volte.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI