Sigarette di contrabbando all'aeroporto di Catania: tre denunce

Sigarette di contrabbando all’aeroporto di Catania: tre denunce

Sono tre donne provenienti da Roma: avevano 520 stecche
I CONTROLLI
di
1 min di lettura

CATANIA – La Guardia di finanza e i funzionari delle Dogane e dei Monopoli hanno sequestrato 105 kg, in 520 stecche di sigarette di contrabbando. Il sequestro è avvenuto all’aeroporto di Fontanarossa.

Gli interventi hanno riguardato 3 passeggere, di cui 2 cittadine ivoriane e 1 camerunense, in arrivo da Roma, tutte con partenza rispettivamente dal Camerun e Costa D’Avorio e transito dall’Etiopia. I finanzieri e i funzionari doganali hanno così fatto partire un controllo su di loro.

Il comportamento nervoso delle tre donne

Gli investigatori si sono insospettiti per via del loro atteggiamento irrequieto mentre attendevano il ritiro delle valigie ai nastri di consegna. Durante le ispezioni dei bagagli gli investigatori hanno rinvenuto al loro all’interno e sequestrato centinaia di pacchetti di sigarette prive del contrassegno di Stato, destinate a un circuito di distribuzione parallelo e illegale.

La vendita avrebbe fruttato proventi stimati per oltre 30.000 euro. Le responsabili sono state denuciate per contrabbando. L’attività dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della Guardia di finanza si inserisce nel più ampio rapporto di collaborazione tra le due amministrazioni. Un rapporto cristallizzato dal protocollo d’intesa rinnovato lo scorso maggio.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI