CATANIA. La sorpresa degli agenti è stata quella di ritrovare lo stesso pusher arrestato nello stesso luogo pochi giorni prima: si chiama Giordano Monaco il 20enne con precedenti specifici, residente nel quartiere “Librino”. La scorsa volta, dopo l’arresto, il giovane era stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Ma la misura restrittiva, evidentemente, non ha sortito l’effetto sperato e ieri, intorno alle ore 19.20, nella zona di via Crociferi/Scalinata Alessi, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, lo ha nuovamente pizzicato.
Nel corso di un servizio mirato al contrasto dello spaccio di stupefacenti, una ragazza, probabilmente minorenne, è stata notata avvicinarsi a un giovane, al quale, dopo avere scambiato qualche parola, ha ceduto una banconota. Non c’è voluto molto per capire di cosa si era trattato: i due, infatti, si sono poi diretti via Della Mecca, dove, accanto ad un albero il pusher ha preso la dose da un involucro nascosto; in quel momento è scattato l’intervento dei poliziotti che ha provocato l’immediata fuga della giovane. Il pusher, invece, è stato subito bloccato, in mano ancora la dose di marijuana che stava per cedere alla ragazza. Nelle immediate vicinanze, inoltre, è stato rinvenuto l’involucro contenente altra marijuana per un peso complessivo di circa 8 grammi. La giovane è stata bloccata in via Crociferi e trovata in possesso di una dose di marijuana.
Per Monaco il Pubblico Ministero di turno ha disposto gli arresti domiciliari, in attesa della celebrazione del rito della direttissima.

