Sono 89 le persone che hanno manifestato sintomi di gastroenterite e 14 i bambini ricoverati dopo il focolaio di tossinfezione alimentare che ha interessato diverse scuole della Valtrompia, in provincia di Brescia. I primi esami effettuati sui piccoli pazienti hanno rilevato elementi compatibili con un’infezione da salmonella. Ancora in corso gli accertamenti per stabilire l’origine del focolaio. Tra le persone che hanno accusato disturbi ci sono anche alcuni adulti, in particolare lavoratori impegnati nelle mense scolastiche. Le verifiche riguardano adesso gli alimenti somministrati negli istituti coinvolti.
Le scuole interessate dal focolaio
I casi sono stati registrati tra asili nido, scuole dell’infanzia e primarie della Valtrompia. I Comuni interessati sono in particolare Concesio, Marcheno e Gardone Val Trompia. Non è stato ancora individuato con certezza il punto di origine della tossinfezione. I 14 bambini che hanno avuto bisogno del ricovero sono assistiti agli Spedali Civili di Brescia e alla Poliambulanza. Le loro condizioni vengono definite stabili o in miglioramento.
Brescia, i primi riscontri sulla salmonella
Gli esami condotti sui pazienti hanno fatto emergere l’ipotesi della salmonella. Resta tuttavia ancora da chiarire se il batterio fosse presente anche negli alimenti consumati nelle mense scolastiche. I campioni di cibo sono sottoposti alle analisi di laboratorio necessarie a verificare l’eventuale presenza dello stesso microrganismo riscontrato nei pazienti. “I risultati saranno disponibili tra qualche giorno“, ha comunicato Ats Brescia. Soltanto gli esiti degli accertamenti potranno quindi consentire di verificare l’eventuale collegamento tra gli alimenti serviti e le infezioni registrate.
Fermato il centro cottura
In attesa che venga completata l’indagine sanitaria, il centro cottura finito sotto osservazione è fermo da lunedì 14 settembre. “Il centro cottura sotto osservazione ha preparato 219 pasti il giorno 10 settembre e 210 pasti il giorno 11 settembre”, ha precisato Ats Brescia. Dall’inizio della settimana la preparazione dei pasti destinati alle scuole è stata trasferita in altre strutture, definite dall’Ats “non interessati dalla vicenda”.
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Salmonella, cos’è, come si contrae e sintomi
La salmonella è un batterio responsabile della salmonellosi, una delle più comuni infezioni gastrointestinali trasmesse attraverso gli alimenti. Il contagio avviene soprattutto consumando cibi o acqua contaminati, in particolare uova crude o poco cotte, carne e derivati, latte non pastorizzato e alimenti contaminati durante la preparazione. L’infezione può inoltre diffondersi attraverso il contatto con persone o animali infetti e per una scarsa igiene delle mani. I sintomi compaiono generalmente da 6 ore a 6 giorni dopo l’infezione e comprendono diarrea, febbre, dolori e crampi addominali, nausea e, in alcuni casi, vomito.
Nella maggior parte delle persone la salmonellosi si risolve spontaneamente nell’arco di alcuni giorni. La terapia punta soprattutto a reintegrare liquidi e sali minerali persi con diarrea e vomito. Gli antibiotici non vengono utilizzati di routine nelle forme non complicate. Tuttavia possono essere prescritti dal medico nei casi più gravi o nelle persone maggiormente a rischio, come bambini molto piccoli, anziani e pazienti immunodepressi.
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