Spari davanti a Onlus |Minorenne si costituisce

Spari davanti a Onlus |Minorenne si costituisce

Il ferimento è avvenuto lunedì pomeriggio nella frazione misterbianchese di Monte Palma.

indagini dei carabinieri
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CATANIA – È stato un minorenne a sparare lunedì pomeriggio in via Firenze, nella frazione Monte Palma di Misterbianco, contro Giuseppe Carafassi. Il 42enne, autista di una Onlus, è rimasto ferito alla spalla, fortunatamente nessuna lesione grave. Il 17enne, sentendosi il fiato sul collo dei carabinieri che indagano sulla sparatoria, ha deciso di andare in caserma a costituirsi. E inoltre ha fornito agli investigatori i dettagli per rintracciare l’arma utilizzata: un revolver che ora è in mano ai carabinieri. L’indagato si trova rinchiuso nel centro di prima accoglienza di Via Franchetti ed è a disposizione del pm della Procura dei Minorenni di Catania.

La sparatoria è avvenuta – come detto – lunedì pomeriggio. Erano le 3 del pomeriggio quando il 42enne è stato chiamato per uscire fuori dai locali della Onlus dove opera come autista. Una volta in strada, in via Firenze a Monte Palma, sono partiti i tre colpi di revolver. Uno lo ha ferito alla spalla. La pallottola però è entrata ed uscita. A quel punto mentre Carafassi era trasportato al Vittorio Emanuele, chi ha sentito gli spari ha avvisato i carabinieri. Sono partiti gli accertamenti e gli interrogatori ai testimoni. Tra cui anche il proprietario dell’auto, che però non riusciva a trovare le chiavi. A questo punto l’attenzione è andata al fratello 17enne che ha fatto perdere le sue tracce. Il giorno dopo, la decisione del minorenne di raccontare tutto ai militari e accompagnarli nel luogo dove aveva nascosto l’arma. Nelle tubature dell’acqua del garage è stato trovato un revolver calibro 38 Smith & Wesson con ancora nel tamburo i tre colpi esplosi e due carichi. Il movente? Il 17enne – scrivono i militari nella nota stampa – avrebbe raccontato di “aver agito in difesa della propria madre che da circa un anno non riceveva il denaro equivalente all’affitto mensile dovuto dalla vittima”.

 


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