Sprofonda Draghi, Palermo rischia: le incognite di Lagalla

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Commenti

    Se l’albero si riconosce dai frutti, saranno amari.

    Perchè non bloccate le liquidazioni di Orlando e di tutto il Consiglio comunale uscente che ha prodotto questa catastrofe?????????????

    Lagallo, ringrazia i tuoi amici del centrodestra che hanno fatto cadere Draghi. Ora i fondi te li danno loro.

    certo, passare da Draghi alla statista de noiartri alla matriciana, non è un grosso affare.
    Nè per Palermo nè per l’Italia.

    Dopo le dimissioni di Mario Draghi, responsabile della cabina di regia nazionale del Piano di ripresa europeo, c’è il rischio di non raggiungere gli obiettivi fissati alla scadenza del 31 dicembre 2022. L’Italia ha incassato un prefinanziamento di 24,9 miliardi il 31 agosto 2021; la prima rata di 24,1 miliardi il 31 dicembre 2021; ha raggiunto i 45 obiettivi della seconda rata 30 giugno 2022, ma la relazione sullo Stato di Attuazione del Pnrr è congelata e dovrà essere verificata dalla Commissione UE prima di erogare i 24,1 miliardi; per la seconda rata 2022 serve l’approvazione di due riforme: quella della giustizia e quella della concorrenza, che il passaggio di legislatura e l’attività ridotta dei ministeri non consentono più di rispettare.

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Una sola domanda: Ma lo Stato dov'è? Centinaia di persone abbandonate a se stesse, vittima dello sciacallaggio e della speculazione di tassisti , della disorganizzazione generale,,,,,, e cosa fanno le istituzioni, a parte le esternazioni farneticanti del Ministro dei Trasporti Salvini e di La Russa? Latitano. Sono in vacanza. Fanno finta di niente. "Tanto al vulcano non si comanda"..... ma si può intervenire per porre fine al disagio delle persone che ormai hanno visto andare in fumo (e cenere) le loro vacanze. Stiamo assistendo ad una situazione vergognosa. E se il Ministro dei Trasporti avesse un minimo di dignità politica, dovrebbe solo dimettersi.

Condividendo pienamente i contenuti esposti mi chiedo e chiedo, : ma i rappresentanti da noi eletti al Parlamento Siciliano agiscono e parlano a titolo personale o sulle basi delle proposte dei cittadini che li hanno votati?? Se io , da professionista , devo fare una proposta ai miei dirigenti , devo relazionare il motivo della proposta, che andrà discussa e sostenuta o meno. I nostri parlamentari quando mai si sono peritati di informare i propri elettori sull'andamento degli iter da loro promossi, magari riferendo nei comitati elettorali da loro messi in piedi ad ogni elezione politica. In quelle sedi potrebbero ricevere proposte dal basso , magari più utili , perché basati sul confronto con il territorio piuttosto dei soliloqui televisivi e i pronunciamenti altisonanti provenienti da se stessi

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