Stava nuotando insieme a un amico quando è stato attaccato da uno squalo e trascinato più volte sott’acqua. Un uomo di circa 60 anni è morto nelle acque davanti a Sorrento Beach, frequentata località balneare situata a una ventina di chilometri a nord di Perth, nell’Australia Occidentale. L’attacco si è verificato intorno alle 10.30, ora locale davanti a decine di bagnanti. L’amico che si trovava in acqua insieme alla vittima è riuscito invece a raggiungere la spiaggia senza riportare ferite. L’uomo, in forte stato di shock dopo quanto accaduto, è stato immediatamente assistito dai soccorritori una volta arrivato a riva.
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A raccontare i drammatici momenti dell’aggressione sono stati alcuni testimoni presenti nella zona. Secondo le loro testimonianze, durante l’attacco il 60enne sarebbe stato trascinato ripetutamente sott’acqua dallo squalo. In pochi istanti l’uomo è quindi scomparso alla vista delle persone che si trovavano nella zona. È scattato immediatamente l’allarme, facendo partire una vasta operazione per cercare di individuare la vittima. Sul posto sono intervenuti i servizi di emergenza e la polizia. Le ricerche sono state condotte sia in mare sia dall’alto, nel tentativo di ritrovare l’uomo nelle acque davanti alla spiaggia australiana.
Le difficili ricerche davanti a Sorrento Beach
I soccorritori non sono però riusciti a localizzare immediatamente il sessantenne. Le operazioni sono risultate particolarmente complicate sia per la rapidità con la quale si è consumato l’attacco sia per la notevole quantità di sangue presente nell’acqua. Le ricerche sono quindi proseguite nell’area di Sorrento Beach con l’obiettivo di recuperare i resti della vittima.
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