PALERMO – Primo giorno di stop alle auto nella zona di piazza Magione. Una piazza in cui è stata ristabilita la legalità e del tutto diversa dal suk pieno di attività commerciali abusive che avevano scatenato le operazioni interforze volute dal sindaco Leoluca Orlando e al centro di una campagna di Livesicilia. Tra i vigili urbani e operai del Coime che hanno transennato le strade che convergono nella piazza off limits per le auto, qualche turista stamattina ha ammirato la bellezza della piazza in cui è stato ristabilito l’ordine, e dove adesso è possibile rigenerarsi sotto l’ombra dei grandi cipressi che circondano la piazza.
Tutto tranquillo se non ci si inoltrasse fino al di là di via dello Spasimo, in direzione di piazza Kalsa, dove è andata in scena la protesta di alcuni residenti di piazza Ventimiglia, un piccolo slargo tra le due piazze. Una decina di persone ha messo di traverso in strada i cassonetti dei rifiuti. “Non sapevamo nulla di questo provvedimento di pedonalizzazione, nessuno ci ha avvisati – dice Salvatore Mancino -. L’abbiamo scoperto questa mattina. Ci vogliono far spostare le auto anche da qui. Ma come dobbiamo fare? – continua il residente – qui ci vive anche gente anziana. E se avessimo bisogno di un’ambulanza?”. A fargli eco Salvatore Balsamo: “Vogliono rendere la zona pedonale? Puliscano, allora. Bonifichino tutta la zona e creino parcheggi numerati per noi che viviamo qui”. Ed effettivamente i rifiuti non mancano tra piazza Magione e piazza Ventimiglia. Bottiglie di vetro, finestre, divani. Persino qualche auto bruciata.

