Palermo, Mattarella al Foro Italico: "La mafia temeva Falcone" - LiveSicilia.it

Mattarella: “Falcone dimostrò che la mafia non era imbattibile”

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    Allora, invece, appresa la notizia, “Il presidente della Camera, Oscar Luigi Scalfaro, prende la parola per ricordare le vittime della strage di Capaci e decide d’infilare nel suo discorso quella domanda: è solo mafia quella? Trent’anni dopo una risposta ancora non c’è”. Tuttavia, come per incanto, a Oscar Luigi Scalfaro gli si schiusero le porte del Quirinale. Mentre, da sempre, “Il Sistema che lasciò solo Falcone lo celebra”.
    Della serie, insomma, una coltellata all’amico non si nega mai. E di amici con il coltello tra i denti, Giovanni Falcone ne aveva tanti. Prima e, a maggior ragione, dopo che era stato chiamato a Roma da Claudio Martelli, all’altissimo incarico. Ad aprire ufficialmente la serie dell’indice accusatore puntato contro, riscuotendo non pochi applausi in quel movimento di Ingroia puntigliosamente messo su per meglio raggiungere l’obiettivo, è stato l’allora e sempre sindaco di Palermo Leoluca Orlando Cascio. La cui capacità di amministratore tutto il mondo ci invidia. Ma si sa che nello Stivale, e in modo particolare in Sicilia, la regola d’oro di certi regolamenti di conti è: prima ti ammazzo e poi ti innalzo alla gloria degli uomini. Caduca com’è, del resto, a che ti servirà?

    Soltanto se le forze dell’ordine lavorano seriamente si puo’ sconfiggere a mafia. La lotta deve essere a 360 gradi dal posteggiatore abusivo a qualsiasi cosa fuori dalla legge.

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Viaggio da 40 anni in macchina una decina di volte l'anno per la Sicilia. Cosa è cambiato in questi anni? Niente rimasto tutto come quarant'anni fa. Stesse code ai traghetti, ferrovie inesistenti, un'odissea raggiungere alcuni luoghi interni della Sicilia. Eppure le soluzioni sono semplici: togliere il monopolio dei traghetti ai privati che in questi quarant'anni se ne sono fregati di migliorare il servizio, o costringerli a mettere, almeno nei periodi estivi, un traghetto ogni 15 minuti, investire nelle ferrovie alta velocità, pensare ad un aeroporto al centro della Sicilia lontano da Etna. In Cina queste cose si fanno in 4-5 anni, in Italia paese di pezzenti passeranno minimo altri 50 anni.

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