Che giustizia e', ai domiciliari .

Che giustizia e', ai domiciliari .
Colpisce la coerenza e la libertà con cui i nostri politici si muovono nel nome della autonomia nell'interesse non personale o di clan si badi bene, ma esclusivamente della nostra terra
C'è una forte volontà popolare di mandare via questo governo regionale.
molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.
Ci sono sempre state le tangenti sullo spettacolo, fin dagli anni 90.
Sarebbe opportuno che il presidente della repubblica e il presidente del consiglio dessero riscontro alla lettera del fratello di una delle vittime con cui si chiede un segnale concreto dello Stato, della sua presenza, e di come intende porre rimedio a una escalation di violenza che sta trasformando la città in un campo di battaglia. Fino adesso le istituzioni hanno brillato per la loro assenza e il loro lassismo. Speriamo che si sveglino. I cittadini vanno tutelati, non solo tartassati. Uno Stato che abbandona i suoi cittadini, che tace di fronte a questi casi, non è degno di chiamarsi tale.
??? che tragedia