‘Le indagini vanno avanti e negli ultimi mesi e settimane ci sono state acquisizioni importanti”. Così si è espresso Antonio Ingroia, procuratore aggiunto della Repubblica di Palermo che guida l’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia. Il procuratore, intervenuto oggi a Napoli al convegno promosso dall’Università Suor Orsola Benincasa, si è inoltre espresso sulla divergenza di opinioni tra la Procura di Caltanissetta e quella di Palermo sull’attendibilità di Ciancimino jr. ”E’ chiaro – ha detto Ingroia – che su singoli aspetti uffici giudiziari diversi che investigano in ambiti diversi, se pur collegati, possono avere anche opinioni diverse e divergenze di vedute come ormai è noto sul caso dell’attendibilità di Massimo Ciancimino”.
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