PALERMO – Il centrodestra torna a battere un colpo. E a riunirsi come quando era una coalizione. Oggi a Palermo, come anticipato ieri da LiveSicilia, su iniziativa di Gianfranco Miccichè i partiti del centrodestra siciliano si sono incontrati per un primo momento di confronto. Grandi assenti i centristi di Ncd e Udc, con i quali si è avviato un dialogo che però attende ancora di capire cosa vorranno fare da grandi Alfano e compagni, al momento ancora alleati di Renzi a Roma e Crocetta a Palermo. Presenti alla riunione di oggi a Palazzo dei Normanni Gianfranco Miccichè, Marco Falcone, Francesco Scoma e Vincenzo Figuccia per Forza Italia, Giusi Savarino e Raffaele Stancanelli per #DiventeràBellissima, Giampiero Cannella e Sandro Pappalardo per Fratelli d’Italia, il segretario di Noi con Salvini Angelo Attaguile, Toto Cordaro per il Cantiere Popolare e i “sicilianisti” Gaetano Armao, Rino Piscitello e Francesco Perspicace. Nella riunione si è fatto il punto sulle recenti amministrative: “Se l’area si ricompatta con un candidato credibile può vincere”, è stato il commento generale. E poi una disamina del discusso accordo finanziario tra governo nazionale e governo Crocetta, che a detta delle opposizioni di centrodestra configurerebbe una “violazione gravissima dello Statuto”. Miccichè ha anche riferito del confronto con Angelino Alfano. Il dialogo con gli ex Pdl è stato salutato positivamente dagli alleati che però chiedono ai centristi di sciogliere i nodi sulla loro permanenza nei governi di centrosinistra a Roma e Palermo.
“Sicilia Nazione e il Fronte Nazionale Siciliano – si legge in una nota dei sicilianisti – hanno ricevuto da parte di Forza Italia l’invito a partecipare a un incontro di partiti e movimenti che si oppongono al Governo Crocetta. Abbiamo riflettuto molto e abbiamo infine valutato di partecipare portando all’incontro le nostre posizioni che sono quelle di un movimento nazionalista e indipendentista siciliano che lotta per l’autodeterminazione della Sicilia”.

