PALERMO – C’è anche un catanese tra i quattro imprenditori del settore dei rifiuti che sono stati arrestati dalla sezione reati contro la pubblica amministrazione della Squadra mobile di Palermo. Gli imprenditori, oltre al catanese, sono due agrigentini e un novarese con interessi a Messina. Gli agenti hanno monitorato i loro intrecci illeciti fin dal 2011, scavando nel complicato iter amministrativo che accompagna la gestione delle discariche e lo smaltimento dei rifiuti. La corruzione si sarebbe annidata fra i tanti passaggi burocratici. Soprattutto quelli sulle valutazioni di impatto ambientale. Le misure cautelari sono state chieste e ottenute dal pool della Procura che si occupa di pubblica amministrazione, coordinato dall’aggiunto Leonardo Agueci.
La corruzione si sarebbe annidata fra i tanti passaggi burocratici. Soprattutto quelli sulle valutazioni di impatto ambientale.
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