Teatro Massimo, il Libersind Confsal proclama lo stato di agitazione - Live Sicilia

Teatro Massimo, il Libersind Confsal proclama lo stato di agitazione

La vertenza
PALERMO
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PALERMO – Lo stato di agitazione dei dipendenti del Teatro Massimo di Palermo è stato proclamato dal sindacato Libersind Confsal. “È da gennaio 2022 che è scoppiato il problema della sostenibilità economica – spiega il sindacato – e, nonostante due assestamenti di bilancio, l’ultimo nel mese di settembre 2022, il problema si ripresenta. A nulla sono serviti il contributo del Comune, i finanziamenti confermati dalla Regione, il mantenimento, pari agli scorsi anni, del contributo Fus”.

Una situazione che, secondo il sindacato – peserà solo sui lavoratori secondo il sindacato. “Se la governance con comunicato del 29 novembre 2022, a firma del Sovrintendente – si legge nella nota di Libersind Confsal – non può adempiere agli obblighi contrattuali ne deriva che il bilancio verrà chiuso in attivo solo grazie ai soldi sottratti ai dipendenti. Già il teatro alla Scala e il Comunale di Bologna hanno dichiarato lo sciopero per il mancato adeguamento dei salari all’inflazione, per il Contratto collettivo nazionale di lavoro scaduto da 20 anni, per la contrattazione di secondo livello bloccata, in assenza di accordi per sostenere i redditi dei lavoratori”.


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