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Gli ultimi commenti su LiveSicilia
Più blitz allo zen e carini contro le mafie.
Più risposte dalla politica.
Una fotografia perfetta dello stato delle cose , chi ne ha voglia e forze scappi via da Palermo perché la città è marcia come tutta la Sicilia ma Palermo di questo marciume ne è la massima espressione
I siciliani dovrebbero svegliarsi e buttare fuori la vecchia politica. Non si può continuare così con uno Schifani che è vittima della sua coalizione e si vede come va la nostra regione.
Davvero belle parole ma che sanno molto di captatio benevolentiae verso chi dovrebbe spinare la sua ascesa.


Un film già visto
Non è la prima volta che i dissalatori arrivano in Sicilia come “soluzione dell’ultima ora”. Gall’inizio degli anni 2000 alcuni impianti fissi vennero progettati o addirittura realizzati, proprio nei luoghi in cui adesso verranno impiantati i “moduli” nuovi: Gela, Porto Empedocle, Trapani e isole Eolie. Furono abbandonati o disattivati tra il 2012 ed il 2015 dopo pochi anni di esercizio a causa dei costi eccessivi, dell’alto consumo energetico e della scarsa efficienza nel lungo periodo. Quello di Trapani, ad esempio, richiedeva circa 30 milioni di euro solo per l’acquisto del gasolio necessario al suo funzionamento. Per quello di Gela la Regione paga ogni
anno, ad impianto spento ed in rapido degrado, 10 milioni di euro di debiti pregressi. Sveglia presidente!