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Palloncini, festoni, pirotcnica, addobbi a tema: destra, centro, sinistra, come ti metti metti.
Vorrei abbracciare questa splendida famiglia. Coraggiosi e dignitosi. Siete un grande esempio per tutti. Qualche a-neuronico non potrà mai comprendere l'amore che trasuda dalle Vostre parole. Ho qualche capello bianco, ma mi avete insegnato tanto. Onore a Voi. Grazie.
Ascolto e impegno. Tamajo si è dimostrato un "operaio" della politica, perciò merita fiducia; in più è legato al suo territorio non profuma di elite e non brandisce proclami. Non appartiene ad un partito che mi piace molto per storia ( Fascina promossa a Marsala, Il oldo Schifani....) ma l'ideologia e il pregiudizio non sono una garanzia, lo sono gli uomini con il loro impegno, umanità, onore e dignità.
Con tutti gli scandali che hanno avuto? Gli piace la roulette russa? Diritto allpione.
Si possono fare tutti i congressi possibili alla fine decideranno gli oligarchico a tavolino. Fare le primarie sarebbe più saggio ed opportuno. Cardinale è nonostante gli anni trascorsi tra gli oligarchi in Sicilia. Due o al massimo tre che decidono tutto. Dov'è la democrazia diretta? Decide Roma. Siamo rimasti sudditi di Roma nonostante la tanto decantata autonomia


Un film già visto
Non è la prima volta che i dissalatori arrivano in Sicilia come “soluzione dell’ultima ora”. Gall’inizio degli anni 2000 alcuni impianti fissi vennero progettati o addirittura realizzati, proprio nei luoghi in cui adesso verranno impiantati i “moduli” nuovi: Gela, Porto Empedocle, Trapani e isole Eolie. Furono abbandonati o disattivati tra il 2012 ed il 2015 dopo pochi anni di esercizio a causa dei costi eccessivi, dell’alto consumo energetico e della scarsa efficienza nel lungo periodo. Quello di Trapani, ad esempio, richiedeva circa 30 milioni di euro solo per l’acquisto del gasolio necessario al suo funzionamento. Per quello di Gela la Regione paga ogni
anno, ad impianto spento ed in rapido degrado, 10 milioni di euro di debiti pregressi. Sveglia presidente!