BERLINO – Terrore al Gay Pride di Berlino: sabato 25 luglio, attorno alle 22, un furgone è entrato nel parco cittadino di Tiergarten e ha investito la folla radunata per la manifestazione, uccidendo una persona, una donna, e provocando 16 feriti di cui tre in gravissime condizioni.
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E’ caccia all’aggressore, fuggito a piedi: secondo la polizia potrebbe esserci stata anche una seconda fase del reato, compiuta usando armi da taglio. C’è un sospetto, non ancora arrestato: 21 anni, uscito a maggio dal riformatorio, sarebbe noto alle autorità e legato ad “ambienti islamisti”.
La polizia ha eseguito la perquisizione di un appartamento, ma lo ha trovato vuoto. Il sindaco della capitale tedesca: ‘Un attacco alla nostra società aperta al mondo’. Il cancelliere Friedrich Merz parla di ‘un atto abominevole’, e promette una indagine condotta “con particolare determinazione” per punirlo




