Un improvviso crollo ha colpito uno dei simboli storici della Spagna centrale. Nella mattinata di sabato 14 marzo, una torre del castello medievale di Escalona, nella provincia di Toledo, è collassata davanti agli occhi di alcune persone che si trovavano nei pressi dell’ingresso del complesso.
Il cedimento è avvenuto intorno alle 10.30, poco prima dell’apertura al pubblico. Le autorità hanno confermato che non si registrano feriti.
Torre del castello di Escalona crolla all’improvviso
Alcuni presenti hanno filmato la scena con i telefoni cellulari: prima la caduta di piccoli frammenti di muratura, poi il progressivo distacco di porzioni della torre fino al collasso di una parte della struttura. Il crollo ha coinvolto una torre albarrana, elemento difensivo tipico delle fortificazioni medievali.
I detriti si sono riversati in un’area vicina al parcheggio del castello. Diverse automobili sono state colpite dalle macerie e hanno riportato danni alla carrozzeria, ma i proprietari sono riusciti successivamente a spostarle senza che venissero segnalati guasti meccanici gravi.
Le possibili cause del cedimento
Le autorità locali hanno immediatamente avviato accertamenti per capire cosa abbia provocato il cedimento. Il sindaco di Escalona, Álvaro Gutiérrez, ha spiegato che saranno effettuate verifiche tecniche per valutare l’entità dei danni e controllare le condizioni dell’intero complesso monumentale.
In dichiarazioni rilasciate ai media subito dopo l’accaduto, il primo cittadino ha indicato una possibile causa legata alle condizioni meteorologiche degli ultimi giorni. Il cedimento sarebbe avvenuto “fondamentalmente come conseguenza, a quanto pare, dell’accumulo di acqua dopo le intense piogge degli ultimi giorni”.
Gutiérrez ha fatto sapere di aver già contattato diverse amministrazioni pubbliche per avviare un’analisi più ampia della situazione e stabilire i prossimi interventi. L’obiettivo, ha precisato, è “vedere prima di tutto le possibilità di valutare i danni, senza dubbio, e in secondo luogo effettuare una verifica dello stato del resto degli elementi del castello, sia esterni sia interni”.
Area chiusa e verifiche strutturali
Dopo il crollo, l’area è stata immediatamente chiusa e delimitata con transenne. L’accesso al castello è stato sospeso e le visite resteranno interrotte non solo per la giornata di sabato, ma anche nelle prossime settimane, in attesa delle verifiche strutturali.
Sul posto sono intervenuti i militari della Guardia Civil e i tecnici comunali, che hanno avviato le operazioni di messa in sicurezza. I resti della torre crollata sono stati rimossi con l’utilizzo di mezzi pesanti per evitare ulteriori rischi nell’area circostante.
Il sindaco ha ribadito che l’episodio non ha provocato vittime né feriti. “Fortunatamente non ci sono feriti da segnalare”, ha dichiarato, spiegando che al momento del cedimento non erano ancora presenti visitatori all’interno del complesso, anche se gruppi turistici erano attesi poco dopo l’apertura.
“Nel profondo dispiacere e nella sfortuna per quanto accaduto – ha aggiunto – siamo comunque sollevati per aver evitato una tragedia”.
TUTTE LE NOTIZIE DALL’ITALIA E DAL MONDO SU LIVESICILIA

