PALERMO – Animali venduti come merce per un giro d’affari globale che ha raggiunto i 23 miliardi di dollari all’anno. Sono i numeri di ‘Crimini di natura’. la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi del Wwf contro tutte le forme di bracconaggio e traffico di specie protette.
Per ribadire l’importanza di provvedimenti volti a contrastare il mercato illegale di animali, il wwf Palermo ha espresso apprezzamento per il recente blitz delle forze dell’ordine che ha portato al sequestro di quasi 400 tra cardellini, verzellini e pettirossi nel mercato Ballarò, a Palermo, riaccendendo i riflettorisul problema della vendita abusiva e del maltrattamento di animali in città”.
“Il Wwf Palermo – rende noto l’associazione ambientalista – ha più volte segnalato alle sedi competenti il persistere di questo fenomeno e prende atto con soddisfazione dell’interessamento delle autorità preposte. Auspichiamo che queste operazioni facciano parte di un organico e metodico piano d’interventi che alla fine porterà all’azzeramento completo di questo tipo d’illegalità”. L’ultimo blitz al mercato Ballarò risaliva al marzo 2013, quando furono sequestrati oltre 350 cardellini e denunciate quattro persone.

