LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – Il comitato autotrasportatori Libera concorrenza Regione Sicilia, presieduto da Francesco Caruso, ha depositato, tramite l’avvocato Alessandro Lipera del foro di Catania, un esposto-denuncia alla Procura di Palermo. Sulla realizzazione e gestione della nave “Costanza I di Sicilia”, sugli incarichi professionali e sulla futura gara per i servizi marittimi con le isole minori.
All’attenzione della magistratura
Tra gli aspetti sottoposti all’attenzione della magistratura vi sono il passaggio dal progetto iniziale di due navi, per circa 130 milioni di euro, alla realizzazione di una sola unità. Il cui costo finale è indicato nell’esposto in circa 142,97 milioni di euro, oltre alla variante da 6.479.449 euro.
Il comitato ritiene opportuno effettuare una perizia tecnica ed economico-estimativa sul traghetto, che al momento copre la tratta Porto Empedocle-Linosa-Lampedusa, per verificarne la congruità del costo, il valore effettivo, l’idoneità operativa e la congruità economica del noleggio rispetto al valore del bene pubblico.
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La gara regionale per i collegamente con le isole minori
L’esposto affronta inoltre la futura gara regionale per i collegamenti con le isole minori. Il cui quadro economico viene indicato in circa 1,425 miliardi di euro, nonché una serie di incarichi professionali ritenuti meritevoli di approfondimento.
“Fare piena luce sull’utilizzo delle risorse pubbliche, sugli affidamenti e sulla gestione dei collegamenti marittimi con le isole minori, nel rispetto della legalità, della trasparenza e della meritocrazia”, ha detto Caruso.



