Tram, il Comune pensa a 3 linee| Ecco come cambierà volto la città - Live Sicilia

Tram, il Comune pensa a 3 linee| Ecco come cambierà volto la città

Sono stati resi noti i percorsi delle linee 4, 5 e 6 che andranno finanziate con la programmazione europea 2014-2020, oltre alla Metro automatica leggera. Nel capoluogo siciliano in pochi anni sarà rivoluzionato il sistema dei trasporti pubblici.

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PALERMO – Tre nuove linee di tram, ma anche la metropolitana automatica leggera: se i palermitani sono stanchi dei cantieri in corso, si mettano il cuore in pace perché la città rischia di dover fare i conti con ruspe e transenne ancora per moltissimo tempo. Palazzo delle Aquile ha infatti deciso di non fermarsi e già pensa alla prossima programmazione europea (2014-2020), con cui vorrebbe finanziare le linee 4,5 e 6 del tram ma anche la Mal che collegherebbe Oreto a Notarbartolo.

Per il momento progetti e idee che andranno presentati all’Ue, ma che completano il quadro dei cantieri che, nell’arco dei prossimi anni, promettono di rivoluzionare completamente il modo di spostarsi nel capoluogo siciliano, se si considerano anche le piste ciclabili, il bike sharing, il car sharing e le varie chiusure al traffico di strade e piazze.

La novità, annunciata nel corso dell’assemblea pubblica al Politeama sull’anello ferroviario, sta nelle ulteriori tre linee di tram. La linea 4 dovrebbe prolungare quella della circonvallazione, oggi monca, percorrere via Basile e andare fino a Bonagia con un nuovo ponte sull’Oreto. La 5 collegherà le linee 1 e 2, oggi staccate, e soprattutto i due depositi di Roccella e Borgo Nuovo: dovrebbe percorrere la Cala e salire per via Duca della Verdura. La 6 collegherà Mondello partendo dalla Stazione centrale e proseguendo per via Roma e viale Strasburgo. In tutto ci vorrebbero, secondo prime stime, 200 milioni di euro. “Siamo ancora alla fase preliminare dove ci saranno dei passaggi con le varie commissioni consiliari, consiglio comunale, Genio Civile, ma soprattutto non dovrà venir meno la partecipazione della cittadinanza onde evitare disinformazione sui vari progetti – dice Anthony Passalacqua di Mobilitapalermo – si dovrà partecipare affinché si possano portare nelle sedi giuste eventuali criticità, proposte, miglioramenti”.

Questo per quanto riguarda il futuro, ma neanche l’oggi scherza quanto a cantieri: Palermo sta “sopportando” infatti tre grandi opere contemporaneamente, oltre ai lavori per il disinquinamento della fascia costiera (al Foro Italico). Partiamo dal tram: riaperta via Pollaci e una porzione di piazza Scaffa, la linea 1 è quasi completata e dovrebbe essere la prima a essere ultimata. Tutta l’opera nel suo complesso dovrà essere messa in funzione entro il 2015. Manca ancora però la nomina del direttore d’esercizio, al vaglio della Regione, ma soprattutto l’affidamento del servizio alla partecipata del Comune.

Passiamo all’anello ferroviario: secondo quanto comunicato dalla ditta, i cantieri in viale Lazio termineranno entro la prima metà del 2016, in via Sicilia l’anno dopo e in viale Campania entro il 2017. Dovrebbero essere salvati inoltre il ficus di via Sicilia e le storiche palme di piazza Castelnuovo.

Chiudiamo con il passante ferroviario: entro il 2015 dovrebbero essere inaugurate le fermate Guadagna, Maredolce e Lolli. Inoltre per quanto riguarda la tratta A, ferma da mesi per infiltrazioni d’acqua nella galleria Imera, Rfi ha rassicurato la ripresa dei lavori entro giugno e l’ultimazione entro 2 anni. In una prima fase, con l’impiego di una trivella per l’estrazione di acqua dalla falda sotterranea, si consentirà il completamento delle indagini preventive necessarie alla preparazione dei lavori, riducendo al minimo le possibilità di nuove “sorprese” di natura idrogeologica. Si dovrà poi ripristinare e consolidare la stabilità del sottosuolo in modo da consentire il proseguimento delle operazioni di scavo della galleria con soluzioni compatibili con la presenza della falda acquifera.


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Commenti

    Il tram in via Duca della Verdura? Evidentemente, gli insani di mente che lo hanno voluto in via Notarbartolo sono ancora in condizione di nuocere alla collettività: fermiamoli, prima che sia troppo tardi!
    Ribadisco che la larghezza della carreggiata disponibile non consente una contemporanea circolazione dei tram e dei veicoli, assicurando un’adeguata fluidità del traffico. Ci vuole tanto a capirlo? Il ponte della stazione Notarbartolo, com’era facilmente prevedibile, è diventato una strettoia quasi invalicabile di giorno.
    Soprattutto in assenza di validi percorsi alternativi: e non mi riferisco solo ai mezzi privati, ma ai Tir e ai mezzi commerciali che sono obbligati a passare di là per raggiungere la circonvallazione. Esiste, da qualche parte, qualcuno che abbia elementari nozioni di urbanistica e sufficiente credibilità, tra quanti avrebbero il compito di amministrare al meglio la città e prendere le decisioni, in grado di far capire la gravità e l’assoluta inefficacia di certe scelte? Le conseguenze di questa follia collettiva le pagheranno i nostri figli, almeno quelli che saranno costretti a rimanere in una città con il tram e senza più assi viari percorribili.

    bene finalmente qualcosa si muove in questa palude di città.

    finalmente! Orlando dovrebbe pensare anche di programmare un tunnel per attraversare la favorita per consentire di pedonalizzare interamente il parco. Si può fare.

    …in effetti queste parti della città si erano salvate x un pelo dagli stravolgimenti causati dal tram!!
    Ma il comune ha mai pensato di riaprire due delle rotonde esistenti in viale regione (Leonardo da vinci,oreto) chiuse ormai da anni?
    Cose semplici no?

    Pensa tre nuove linee…… Quindi non si faranno mai le solite chiacchere

    Non condivido l’impostazione iniziale della redazione, come se questa fosse una brutta notizia perchè provocherebbe disagi.Sicuramente ci saranno rallentamenti e code, ma bisogna indignarsi quando a palermo non si aprono i cantieri ed essa resta la città sottosviluppata che è almeno secondo gli standard europei che credo siano quelli a cui noi tutti miriamo,non indignarsi quando si fa qualcosa di utile per la città.L’importante è che i lavori siano fatti nei tempi giusti (miracoli non se ne possono fare) e che i progetti aiutino veramente a risolvere i problemi della mobilità di Palermo.Non come i parcheggi della funesta era cammarata che sono rimasti desolatamente vuoti con la città più intasata d’italia e la nona più intasata del mondo.Certo se poi queste opere non contribuiscono a risolvere niente, allora è stato inutile fare le code e perdere tempo in macchina.

    propongo una teleferica che colleghi montepellegrino con mondello e con il porto.
    e poi un tunnel da palermo ad ustica come si è fatto per unire la francia con la gran bretagna. cose semplici e soprattutto utili. si può fare …

    Premettendo che sono un fans del Tram che rivoluzionerà Palermo, penso che il futuro del trasporto pubblico della città debba essere per il Passante Ferroviario(metropolitana). Concentrerei su di esso gli sforzi maggiori e gli investimenti futuri. Le tre linee vanno bene, ma mi fermerei qui. Passante, Anello, e futuri sviluppi stradali, come raddoppio ponte Corleone, svincolo Brancaccio, ponti pedonali sulla circonvallazione e riqualificazione della stessa con l’aggiunta di spostare gli autobus sulle strade meno circondate da queste opere, permetterebbe una riduzione del traffico dell’ottanta per cento. Infine, qualcuno sa che fine ha fatto il progetto Acquario alla Bandita, opera importantissima ai fini lavorativi e turistici e poi mi chiedo perchè Palermo non abbia un Acquapark in stile Etnaland…mistero nostrano…!!

    il problema del ponte di via notarbartolo si può risolvere eliminando i marciapiedi e costruendo una ponte solo pedonale (molto semplice) parallelo alla strada che consenta il passaggio dei soli pedoni.Per quanto riguarda la via duca della verdura il traffico merci deve essere sposato sempre più al porto e all’interporto di termini imerese lasciando a palermo il traffico crocieristico,viaggiatori e si può creare in ogni caso al porto un tunnel sotterraneo che coinvogli i mezzi pesanti bypassando la via francesco crispi che non è adatta a recepire un tale traffico e che va alleggerita il più possibile.

    Lo scopo è quello di usare la macchina il meno possibile, preferendo i mezzi pubblici come accade in tutte le medio-grandi città d’Europa. Quando il palermitano medio noterà che usando la propria macchina si rimane intrappolati nel traffico metre i mezzi pubblici cammineranno spediti ci sarà la rinascita per questa città.

    In via duca della verdura il traffico automobilistico sarà ridotto grazie al sottopasso che da sanpolo arriverà in viale Francia. Il ponte di via Notarbartolo non esisterà più poiché ultimati i lavori del passante è previsto un viale da via Daidone a piazza Lolli liberando di fatto il transito veicolare di via Terrasanta

    ma non è che forse ci portiamo i lavori negli anni affinché non si asfaltino decorosamente le strade, non c’è una strada a palermo percorribile, ma intanto dobbiamo essere pronti e solerti a pagare tari,tasi e quantaltro, una di queste che serviva per le strade, illuminazione etc. visto che non è possibile al momento ripristinarle che il comune abbassi considerevolmente la tassa che ci fa pagare per questo specifico capitolo.

    Il tram in Viale Strasburgo?
    Già non sono capaci di regolare il semaforo di via Nuova, fonte di ingorgo perenne negli orari di punta, solo perché nessuno ci ragiona: basterebbe obbligare alla svolta a destra continua chi arriva da via Nuova e permettere a chi deve proseguire per piazza san Lorenzo o per villa Adriana di percorrere la corsia laterale e reimmettersi sulla corsia centrale di v.le Strasburgo per poi proseguire.

    Il tram, poi, vuol dire rinunciare quasi certamente alla doppia corsia ed a tutti i posteggi. I commercianti ne saranno ben felici… E i residenti l’auto se la salgono a casa per parcheggiarla????

    Per cortesia, cercate di non distruggere l’unica zona della città che ancora si è salvata dallo scempio di linee del tram protette da trincee e cancellate (pericolosissime per i motociclisti ed i ciclisti)!!!!

    Adesso basta con tutte queste pretestuose polemiche, Leoluca Orlando sta ampiamente dimostrando, se mai ce ne fosse ulteriore bisogno, che potrebbe benissimo fare il Ministro delle Infrastrutture nel governo italiano. Spero che Matteo Renzi lo possa un giorno chiamare a furor di popolo di noi cittadini palermitani per potere svolgere questo delicatissimo incarico, che può essere solo svolto da persone intraprendenti e fattive come lui.

    Cantiere del collettore fognario sbagliato…L’amministrazione comunale dovrebbe celebrare il Festino di Santa Rosalia con il passaggio del carro che per tradizione si ferma davanti al Palchetto della musica si il Palchetto discarica a cielo aperto tra munnizza ed extracomunitari ridotto a schifo

    È una follia ho lottato e lottero ancora affinché il tram non sventri la via Roma, chiamerò a raccolta i commercianti

    @Cico (l’originale)
    Eh si caro amico, hai ragione, ” le conseguenze di questa follia collettiva la pagheranno i ns figli ” !
    Purtroppo è ormai d’uopo che chi prende certe decisioni costituisce solo il 10% della cittadinanza, che non è mai d’accordo, ma essi costituiscono quelli che “contano” e nulla e nessuno può fare niente! E’ troppo evidente lo stato di abbandono della città e dei suoi abitanti, mentre si continuano a perseguire progetti futuristici! Troppi interessi!
    La struttura urbanistica della città di Palermo NON era assolutamente adatta per farci passare anche il “tram”, mentre sarebbe stato più “serio” l’approvazione di un progetto per la realizzazione della metro! Ma tant’è!

    Caro Uomo non si sono salvate per caso abbiamo lottato per non farle realizzare, il commissario Serio dopo le proteste di cittadini e commercianti preferì perdere il finanziamento piuttosto che distruggere via Roma , ora ci provano di nuovo uniamoci e lottiamo, vinceremo ancora

    Ma cosa si intende per Servizi Indivisibili? Cos’è una forma di pizzo?

    Thor
    Se si intravvederanno interessi, se ne fotteranno e arriveranno pure li! Ma ci che parliamo?

    eleonora
    Nulla e niente potrà contro questi quì! E si sbrigheranno pure a fare quanto annunciato, prima che che si vada alle rielezioni di tutta l’amministrazione comunale!

    Quando il valore immobiliare delle vostre case tornerà a salire per la presenza di nuovi servizi, ne riparleremo! Sempre a lamentarvi perché non sapete dove parcheggiare il suv. ..vendetevelo

    Su questo sono d’accordo con te in via roma e in via libertà solo metropolitana leggera,inoltre parte della sei è un doppione del metro pure previsto che senso ha farlo? La sei deve collegare piazza alcide de gasperi con mondello e basta nonete tram in via liberta e via roma

    Vedete che in svizzera e gli svizzeri sono (precisi) in tantissimi luoghi dove passa il Tram la carreggiata stradale è UNA, lo scopo del tram è quello di non usare più le auto, cominciate ad abituarvi e prendete coscienza che in futuro dovete usare il Tram.

    lasci che piova un tantino e lei avrà il suo amato acqupark sulle altrettanto agognate linee tramviarie !!!!

    IN DUE PAROLE….VOLETE ESSERE CITTADINI DI PALERMO ?
    POSATE LE AUTO !!!!!!!
    USATE I MEZZI DELLA COMUNITA’ CITTADINA.
    NON CERCATE PARCHEGGIO…..NON VI SERVE !
    HAIME’…..USATE LA MACCHINA PER I TRASFERIMENTI FUORI DALLA CAPITALE !
    NON FATE PASSARE ALTRO TEMPO…. PER INGOIARE LA PILLOLA DEL PROGRESSO !

    Hai detto bene. Il tram non può convivere con il traffico veicolare e il traffico veicolare non può convivere con il tram. Ci dobbiamo mettere in testa che domani lasceremo la macchina a casa (o meglio venderemo una delle tante macchine che ha una famiglia) e saliremo tutti sul tram. Ma ci vuole molto a capirlo?!?

    Lei forse è uno di quelli che fino a qualche anno fa diceva che il tram a palermo non si sarebbe mai fatto, che sarebbe fallita la ditta, che si sarebbero rubati tutti i soldi. Esca da casa ogni tanto e veda che è già stato smentito

    Sembra sia finalmente chiaro che anche il cittadino comune deve fare sentire la propria voce partecipando attivamente, per quanto possibile, a quelle che sono le decisioni che interessano la vita collettiva. Non bisogna disinteressarsi con la rassegnazione propria di buona parte dei siciliani abituati a subire le decisioni dei potenti. I tempi sono cambiati e l’uso del web è un mezzo importantissimo per fare sentire la propria voce (grazie live sicilia).
    Coloro che sono stati investiti dell’incarico di amministrare questa Città in modo democratico (nel caso attuale grazie al voto del 20% degli elettori cioè 1 su 5), devono ricordare che non possono amministrare a titolo personale ma devono fare gli interessi dell’intera cittadinanza, anche di quella parte che si è astenuta o ha dato voto contrario. Certe decisioni di rilevante importanza dovrebbero essere prese coinvolgendo l’intera cittadinanza con un referendum popolare e non con aperture a partecipazione limitata.

    Città in mano ad incompetenti.
    Un suggerimento: fate un giro nelle città europee che si sono modernizzate negli ultimi vent’anni.
    Tanto per imparare qualcosina

    sempre a lamentarsi il palermitano medio, se c’è traffico si lamenta che non c’è il tram, se gli fanno il tram si lamenta perchè non puo usare la macchina. Basta state sereni ed aspettate fiduciosi, smettela di lamentarvi, cominciate bici e muovetevi di più a piedi ! W la nuova Palermo !

    Palermo è una città urbanisticamente infelice, con un territorio saccheggiato ed un tessuto urbano spesso asfittico. Proprio per questo la città brucia ogni giorno milioni in tempo perduto, carburante, salute delle persone. Questa è una delle cause della tristezza innata dle palermitano che si incontra per strada.

    Le giunte Orlando hanno sempre puntato ad una rivoluzione della mobilità. Purtroppo quanto progettato negli anni ’90 sta vedendo la luce solo adesso a causa di un decennio deleterio, quello della giunta Cammarata.

    Quella della mobilità di massa moderna e rapida è una scelta ineluttabile, e servirà a far vivere meglio i nostri figli. Ma oggi qualcuno pensa solo al proprio sterile ego.

    Quanto al ponte di via Notarbartolo, va da se che possono trovarsi soluzioni alternative già oggi, compresa quella di lasciare l’auto a casa se ci si muove nel raggio di uno o due km, soluzion eche terrorizza il palermitano tipico. Ho letto la proposta di un ponte pedonale, ben venga, si potrebbe sfruttare anche l’area delle Ferrovie. E se la llinea realizzanda fosse stata portata fino a piazza Gentili, come era in origine stato proposto, la linea avrebbe avuto un senso maggiore di quella che domani avrà e macchine ce ne sarebbero state di meno.

    Occorrerebbe, caro Cico Originale, abbandonare per un attimo il senso dell’ineluttabilità che ammorba i palermitani, per puntare alto. Un po’ oltre il proprio indice.

    e daglie con ‘ste città europee!! quello che ha rovinato Palermo è “l’aria del continente”!! I viaggi nelle città più evolute fanno “allucentare” gli occhi per la loro civiltà che risalta maggiormente confrontandola con quella del luogo di provenienza. Ritornati a Palermo si crede di potere trasferire quanto visto fuori in una realtà completamente diversa, e non solamente per la mentalità e la situazione socio-economica dei suoi abitanti ma anche e forse principalmente per la struttura urbanistica della città che non consente assolutamente di assumere modelli di riferimento distanti anni luce.

    Per stare a tono suggerirei un sottopasso tra Palermo ed Agrigento con diramazione Sciacca. Il tram è una cosa seria invece.

    Città ormai alla frutta, da ABBANDONARE !

    Perché la costruzione di un’altro ponte parallelo a quello su via Notarbartolo è un opera di ingegneria troppo avveniristica per Palermo, considerato che forse non ci sarebbero finanziamenti europei, e visto quello che c’è voluto per la costruzione dei cavalcavia su viale Regione Siciliana. Così pure un altro ponte sull’Oreto neanche si prende in considerazione … o la realizzazione di opportune fermate della pseudo-metropolitana, che la potrebbero rendere realmente funzionale. Si è puntato tutto sul tram che ha tutta l’aria di essere una forzatura per la città, ma, speriamo di no, questo si vedrà ad opera completata e funzionante (per quale festino di S. Rosalia?).

    Milano da bere, Palermo da vomitare e fuggire! Diciamola tutta la verità, ma che è sto tram? Paleozoico!!!!

    quoto Sconfortato
    Palermo è diversissima dalle altre realtà europee! Ma gli amministratori non lo vogliono capire ( o fanno finta ! ) !

    aumenta il valore immobiliare cioè più tasse, non possono parcheggiare il suv e perciò devono venderlo, sono buone ragioni per essere felici?

    Mauro i Palermitani quando saliranno in un tram ad onda lunga, resteranno strabiliati dalla velocità di spostamento dentro Palermo, a quel punto finalmente ammetteranno che il tram è una gran figata…

    Sì, in effetti nella seconda parte di Corso dei Mille e a Brancaccio con il tram, il valore delle case è raddoppiato e triplicato, soprattutto delle catapecchie e ruderi che sono il 70% dei fabbricati…
    Cavolo, capisco che sei uno di quei sacerdoti del tram a tutti i costi, ma almeno mettila su basi più logiche, tipo migliore viabilità, meno inquinamento etc etc…

    Alessandro
    Certo che tutti questi inebriati dell’antidiluviano tram siete proprio “allineati e coperti” ma con motivazioni al limite dell’odio verso tutto e tutti coloro che non sono dalla vostra parte! Cioè il 70% dei cittadini! Mah!

    signori ci lamentiamo per tutto il caos creato per la rete tram e passante ferroviario ma vogliamo andare avanti o indietro in questa citta’

    Sarebbe una bella cosa, ma proprio per questo non sarà fatta! dalla Fiera del Mediterraneo all’attuale stadio, che dovrebbe essere sostituito da un altro realizzato in luogo più opportuno (vedasi progetto di Zamparini).
    Tale opera risolverebbe anche la movimentazione dei TIR che, by-passando la via imperatore Federico, risalirebbero poi per via A. De Gasperi, all’estremità della quale strada, a rigor di logica, sarebbe dovuto essere realizzato lo svincolo di collegamento con via Regione Siciliana, invece dell’ubicazione in via Belgio che non pochi problemi ha creato alla fluidità della circolazione veicolare.

    Quello che ha rovinato Palermo è l’aria del continente? E io che pensavo che erano stati bombardamenti mafia e abitanti incivili…
    Quindi anche ammesso che Palermo sia troppo diversa dalle altre città europee (cosa tra l’altro non vera) non facciamo niente? Ci accontentiamo di passare le nostre giornate dentro le auto in mezzo al traffico per i secoli a venire? Se posso dare un consiglio guardate invece un po’ di più alle altre città europee, e un po’ meno allo sterzo.

    Sempre gli stessi commentatori con tono tassativamente adorante e acritico.
    Strana ‘sta cosa, sembrerebbe un gruppo molto, molto interessato all’affare, come una specie di “cerchio magico” che difende parossisticamente il suo “Bossi”…
    Prima o poi sapremo se ci sono interessi dietro e di chi.

    lasciare la macchina a casa e prendere il tram? giusto ma non deve essere una imposizione! trasformare le strade più percorse di Palermo in trazzere dove inevitabilmente si rimane bloccati è quanto di più sbagliato potesse realizzarsi. Il tram doveva realizzarsi solo in quelle strade che per la loro larghezza consentivano la contemporanea percorribilità ai flussi veicolari (via lanza di scalea, viale olimpo ecc.). Anche se i costi e le difficoltà esecutive sarebbero stati maggiori si doveva puntare su una metropolitana sotterranea. Il tram tra l’altro non risolve ma anzi aggrava le cause principali del traffico come per esempio quello dovuto ai mezzi pesanti che dal porto vanno alle autostrade. Sarebbe stato più giusto poi, di concerto con le altre amministrazioni pubbliche, concordare un piano di trasferimenti e dismissione di immobili pubblici sedi di uffici in altre zone dellà città più idonee e raggiungibili, penso ad esempio alle caserme che insistono in punti nevralgici della nostra città: caserma di maria, caserma cascino ecc. opere che occupano migliaia di metri tetri quadrati che potrebbero essere riurbanizzati a vantaggio della collettività, come pure i mercati ittico e ortofrutticolo. Insomma occorreva una ottica complessiva della mobilità cittadina e magari ci avrebbero risparmiato decenni di “malavita”.

    Palermo una città ‘dall’urbanistica infelice’? Ma se è caratterizzata da un tessuto urbano formato da arterie larghe ed ortogonali!! Catania è una città dall’urbanistica infelice..ma lì hanno già una metro ‘vera’, in via di potenziamento.. e lì non si pongono nemmeno il problema se a potenziare i servizi sia un sindaco di destra o di sinistra. l’importante è che si potenzino.

    Il palermitano è solito criticare tutto della propria città e poi va ad Istanbul o in qualsiasi altra città e dice che è tutto bellissimo. Almeno imparano a lasciare la macchina a casa come fanno in tutto il resto del mondo, pazienza se non potranno lasciare la macchina in doppia fila per comprare il pane o per non fare 100mt a piedi.

    Bene tutto questo, male la pedonalizzazione in questo momento con blocchi per cantieri e senza posteggi.Un altro punto importantissimo sono i collegamenti con treni leggeri dalla zona casteldaccia bagheria misilmeri e villabate cosi si elimina un flusso enorme di macchine dall’altro lato da terrasini cinisi carini capaci fino a palermo e con questo abbiamo risolto la vabilita’.

    Speriamo che ci sarà qualche assunzione pubblica e ribadisco pubblica all’amat. È ovvio che tra autobus tram ecc il bisogno di personale sia una normale conseguenza

    Ma gli interessi non dovrebbero essere solo quelli della città?
    Premetto che non sono un commerciante (né amo particolarmente la categoria, che in buona parte ha speculato sull’arrivo dell’euro…), ma occorre riconoscere che il tram sarebbe un colpo mortale all’economia di una zona di punta della città, già minata dalla concorrenza dei centri commerciali.

    C’è il rischio che, finiti i lavori, i tram servano a portare a spasso frotte di disoccupati…
    Si vuole sostenere una mobilità alternativa? Utilizziamo i bus a idrogeno o gas, e presidiamo con telecamere automatizzate le corsie riservate (visto che i vigili che abbiamo non “bastano” allo scopo).
    Il tutto con pochi euro e senza sventrare e bloccare per anni intere aree della città…

    Così, al primo allagamento di Mondello, puntuale ad ogni fine estate e continuo durante tutto l’inverno, Palermo sarà la prima città al mondo a sperimentare il tram anfibio!
    O in alternativa il tram surfista…

    Ed invece sarebbe bellissimo ed utilissimo….. Propongo di fare cambio, se dovesse passare il Tram da Via Roma; io mi prendo la casa di un qualunque abitante di via Roma (a parità di valore) e cedo la mia nn soggetta al tram…

    e dietro a te chi c’è?

    quoto Seeeeeeeeee
    Tutti soldatini radical chic allineati e coperti agli ordini del padrone! Yes man!

    Lei sta scherzando, vero?

    Totalmente d’accordo ma troppo complicato per i palermitani.

    Lei ha un’opinione molto alta dei palermitani, degli italiani. Intanto che puntiamo in alto guardiamo anche per terra? Esempio, gli scavi per la condotta fognaria al Foro Italico 🙂

    brava assolutamente d’ accordo

    Basta usare un pò di buon senso per capire che è la direzione giusta, ed un pò di immaginazione per prospettarsi una Palermo più vivibile. Si può fare.

    Ribadisco: scelta e non imposizione! a me questa teoria che i politici palermitani ci debbano insegnare l’educazione civica mi fa rivoltare lo stomaco! scusate il paragone irriguardoso (lascio decidere a voi per chi) ma se io vado a Parigi prendo la metropolitana perchè là funziona in maniera eccezionale e nel giro di 15 minuti raggiungo qualsiasi parte di una città sette volte più grande di Palermo, ma se voglio prendere il SUV per andare a comprarmi il pane sotto casa lo posso fare lo stesso! la libertà è il bene più prezioso e l’educazione civica, ribadisco, non me la devono insegnare i signori politici.

    E lei l’ha mai vista una mappa di Palermo? Magari confrontata con una di Catania?

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