PALERMO – Il Rup del progetto TRAM, Marco Pellerito, ha comunicato ieri che è stata valutata positivamente la possibilità di evitare l’abbattimento di alcuni degli alberi interessati dal tracciato della linea 2 lungo di via Notarbartolo. In particolare, un approfondimento progettuale nato dalla sollecitazione che era venuta da alcuni residenti e fatta propria dal Presidente della Circoscrizione Marco Frasca Polara e dall’Assessore al verde Giuseppe Barbera, ha permesso di verificare la possibilità di una lieve e trascurabile modifica del tracciato, a condizione che l’Amministrazione comunale assicuri la potatura programmata degli alberi, in modo da evitare che gli stessi possano costituire un ostacolo alla circolazione delle vetture del tram. Saranno 4 gli esemplari di Ficus microcarpa che non saranno più abbattuti.
L’Assessore Barbera, nell’apprendere la notizia, ha voluto ringraziare i cittadini per la loro sollecitazione, “prendendo atto con gioia della dimostrazione di attenzione e rispetto verso il verde, nonché del fatto che è possibile realizzare importanti interventi per la mobilità sostenibile limitando al massimo l’impatto negativo dei cantieri e delle opere”. L’Assessore Tullio Giuffré, ha ricordato che “in ogni fase della realizzazione dell’opera da quando ci siamo insediati, siamo sempre stati attenti a che vi fosse una attenta programmazione di interventi anche compensativi, ragionando ovviamente in termini di bilancio complessivo di riduzione delle emissioni nocive e rafforzamento dei servizi ai cittadini per la mobilità sostenibile”.
LA NOTA DI FRASCA POLARA
“Nonostante le diffidenze e gli scetticismi incontrati all’inizio, buon senso e rispetto per la natura hanno prevalso – dichiara il Presidente dell’Ottava circoscrizione Marco Frasca Polara – il principio che ha ispirato questa battaglia, condotta e vinta assieme ai cittadini, è stato di evitare di perdere del verde non necessario alla realizzazione del tram. Questa bella pagina di partecipazione è la dimostrazione che cittadini e Amministrazione possono e devono dialogare e che le Circoscrizioni, se rappresentate con spirito di servizio, possono svolgere un ruolo strategico riconosciuto e apprezzato dai cittadini”.

