La terza sezione della corte d’appello di Palermo ha confermato la condanna a cinque anni ciascuno per tre slavi ventenni che avrebbero violentato una prostituta nel parco della Favorita, a Palermo, nell’estate 2010. La donna, che ha 40 anni, ha raccontato di essere stata aggredita e poi violentata da cinque persone. Due sono riusciti a fuggire, mentre altri tre sono stati bloccati dalla polizia e riconosciuti dalla donna. Gli slavi si sono difesi dicendo che le accuse delle donne erano in realtà una ritorsione. I tre hanno infatti raccontato di aver acquistato, tramite la donna, un motorino dal suo protettore. Il mezzo, però non era in buone condizioni e gli slavi avevano preteso il risarcimento del denaro. Per questo motivo la donna li avrebbe poi denunciati. Questa tesi non è stata però accolta dalla corte d’appello.
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