Trivelle, dossier choc dell'Ispra: |"In Sicilia anni di contaminazioni"

Trivelle, dossier choc dell’Ispra: |”In Sicilia anni di contaminazioni”

I dati dell'Istituto superiore per la Protezione e la ricerca ambientale ISPRA sul nuovo numero del mensile S.

Dal mensile S
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RAGUSA- Cinquecentomila metri cubi di acque “contaminate” da rifiuti anche pericolosi sarebbero state immesse, dopo le trivellazioni, nel pozzo Vega 6 al largo di Pozzallo, in quello che è uno dei principali impianti per la produzione di petrolio in Italia. Un mega campo di estrazione che rappresenta un modello di come le trivellazioni, a livello nazionale, non causerebbero alcun danno all’ambiente. E così la Edison, che respinge le accuse, dovrebbe risarcire lo Stato, secondo un dossier inedito dell’Istituto superiore per la Protezione e la ricerca ambientale ISPRA -pubblicato in esclusiva dal mensile “S”- con ben 70milioni di euro.

Il mensile, in edicola o acquistabile online (qui il link), contiene il dossier integrale dell’Ispra con i risultati delle analisi effettuate dai periti della Procura di Ragusa e la replica della Edison, ma anche un’analisi dei processi di produzione che consentono di estrarre, ogni giorno, ben 3.300 barili di greggio in Sicilia. E’ solo la prima parte dello speciale dedicato alle trivellazioni, argomento al centro del prossimo referendum del 17 aprile. La pubblicazione online del mensile ha già provocato numerose reazioni: i coordinamenti nazionali di Greenpeace e Legambiente sono intervenuti chiedendo la cessazione delle trivellazioni. Il senatore Francesco Campanella ha depositato un’interrogazione parlamentare.

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