Trivelle, mozione di Pullara |"Regione garantisca per l'ambiente"

Trivelle, mozione di Pullara |”Regione garantisca per l’ambiente”

Il capogruppo dei Popolari e autonomisti: "A rischio le zone di Agrigento, Sciacca e Licata".

PALERMO – “Contrastare l’iter avviato a beneficio di alcune società petrolifere, con in testa il colosso Eni, per permettere loro di intraprendere trivellazioni in mare, nelle acque prospicienti la fascia costiera sud occidentale della Sicilia”. Questo l’obiettivo di una mozione parlamentare del capogruppo dei Popolari e autonomisti all’Ars, Carmelo Pullara, firmata da tutto il gruppo. “La perforazione petrolifera, per essere chiari, interesserebbe direttamente o indirettamente tutti i comuni costieri della provincia di Agrigento, da Sciacca a Licata – sostiene Pullara -. Il progetto di Eni di creare le proprie linee d’estrazione del metano a poco più di 15 miglia marine al largo delle coste di Licata rappresenta l’ennesimo tentativo di destabilizzazione dell’ecosistema marino, attraverso l’arricchimento di una società che in cambio non creerebbe eque contropartite occupazionali ne dirette e nemmeno per l’indotto”. Pullara si dice preoccupato per le potenziali rilevanti alterazioni dell’assetto idrogeologico e dell’ecosistema marino “perché quest’ultimo rappresenta il patrimonio principale su cui si fondano sia il settore turistico che la pesca”. Nella mozione si chiedono al governo regionale “garanzie ed impegni precisi a tutela dell’ambiente, della pesca e del turismo siciliano”.

 

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