Ucraina, l'accusa dei russi: criminale di guerra chi arma Kiev

Ucraina, l’accusa dei russi: criminale di guerra chi arma Kiev

Il ministro degli Esteri di Mosca intervistato da Rete 4 lancia una stoccata anche all'Italia
LA GUERRA
di
1 min di lettura

ROMA – Tutti i capi di Stato dei Paesi che forniscono armi all’Ucraina devono essere consegnati alla giustizia come criminali di guerra. Lo scrive su Telegram il presidente della Duma, Vyacheslav Volodin. Lo riporta la Tass. “I leader degli Stati europei guidati dalla Germania possono trascinare i loro popoli in enormi problemi. Essi diventano parte del conflitto fornendo armamenti all’Ucraina. Tutti i capi di Stato che hanno deciso di fornire armi si sono sporcati e devono essere portati davanti alla giustizia come criminali di guerra”.

CLICCA QUI PER SEGUIRE TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DELLA GUERRA IN UCRAINA

A rincarare la dose di accuse anche il ministro degli Esteri russo Lavrov: “L’Italia è in prima fila tra chi promuove sanzioni anti-russe: per noi è stata una sorpresa”, ha detto in un’intervista a Rete 4. E sulla questione del gas russo ha aggiunto: i paesi europei devono pagarlo in rubli perché “hanno rubato” a Mosca le sue riserve valutarie in dollari ed euro.

Mosca non punta a “rovesciare Zelensky”, ma a fare in modo “che dall’Ucraina non vengano più minacce per la Russia”. Dani Dayan, il presidente di Yad Vashem, il Museo della Memoria di Gerusalemme, definisce “false, deliranti e pericolose” le affermazioni di Lavrov sul fatto che Hitler avesse “origini ebraiche”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI