ROMA – Tutti i capi di Stato dei Paesi che forniscono armi all’Ucraina devono essere consegnati alla giustizia come criminali di guerra. Lo scrive su Telegram il presidente della Duma, Vyacheslav Volodin. Lo riporta la Tass. “I leader degli Stati europei guidati dalla Germania possono trascinare i loro popoli in enormi problemi. Essi diventano parte del conflitto fornendo armamenti all’Ucraina. Tutti i capi di Stato che hanno deciso di fornire armi si sono sporcati e devono essere portati davanti alla giustizia come criminali di guerra”.
CLICCA QUI PER SEGUIRE TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DELLA GUERRA IN UCRAINA
A rincarare la dose di accuse anche il ministro degli Esteri russo Lavrov: “L’Italia è in prima fila tra chi promuove sanzioni anti-russe: per noi è stata una sorpresa”, ha detto in un’intervista a Rete 4. E sulla questione del gas russo ha aggiunto: i paesi europei devono pagarlo in rubli perché “hanno rubato” a Mosca le sue riserve valutarie in dollari ed euro.
Mosca non punta a “rovesciare Zelensky”, ma a fare in modo “che dall’Ucraina non vengano più minacce per la Russia”. Dani Dayan, il presidente di Yad Vashem, il Museo della Memoria di Gerusalemme, definisce “false, deliranti e pericolose” le affermazioni di Lavrov sul fatto che Hitler avesse “origini ebraiche”.

