PALERMO – “Anche nel 2023, secondo il report annuale di Banca d’Italia, il credito in Sicilia ha registrato un arretramento rispetto al 2022 sia in termini di occupazione (persi 155 posti di lavoro, 1,77%) sia come numero di sportelli (-56,5%). A livello nazionale sono stati cancellati 2312 posti di lavoro nel settore bancario ed 824 sportelli (3,9%). Da tali dati si evince che la Sicilia è molto più veloce, in termini di avanzamento della desertificazione, rispetto al territorio nazionale“. Lo dichiara il segretario generale UILCA Sicilia Giuseppe Gargano.
I dati degli sportelli in meno, provincia per provincia: Palermo 21, Trapani 2, Messina 6, Agrigento 3, Caltanissetta 3, Enna 3, Catania 11, Ragusa 4, Siracusa 3.
“La cancellazione di posti di lavoro nel settore bancario e la riduzione delle agenzie, insieme all’abbandono nel 2023 di 9 nuovi comuni che si aggiungono ai 138 già privi di uno sportello bancario, spingono la nostra Sicilia sempre più verso il baratro mettendo un cappio all’economia ed allo sviluppo”.

