PALERMO – “Sono molto felice dell’esito della direzione di ieri. Credo che la direzione, tutta, abbia compreso il messaggio che ho voluto lanciare: basta polemiche. Basta alle prove di forza tra correnti che producono solo l’allontanamento della gente dalla politica”. A dirlo è Carmelo Miceli, Segretario Provinciale del Partito Democratico di Palermo, soddisfatto per l’esito della direzione provinciale di ieri: “Credo che la stragrande maggioranza del partito, ieri, abbia compreso che siamo passati dalle parole ai fatti e che, finalmente, abbiamo inaugurato un ‘cantiere’ per Palermo, la Città Metropolitana e la Sicilia di domani. Un cantiere che inizierà i suoi lavori con una fase di consultazione e ascolto dei cittadini, per poi passare all’analisi dei loro problemi e alla prospettazione di soluzioni concrete e realizzabili. Un cantiere che sarà diretto dalla competenza e tenacia dei ragazzi del mio nuovo esecutivo e che sarà aperto a tutte gli uomini e le donne di buona volontà che hanno a cuore il futuro della nostra terra. Sono soddisfatto – conclude Miceli – che, proprio nel segno dell’apertura, la Direzione abbia accolto l’Odg di apertura di tre nuovi Circoli (due di “Ambiente”, “Universita e Ricerca” e “Sanità”, e uno territoriale, “Contessa Entellina”), segno evidente che c’è un partito che a Palermo è vivo, sveglio e cresce bene”.
“Ho letto le dichiarazioni del segretario provinciale in merito alla Direzione provinciale del Pd che si è tenuta ieri. Mi viene un dubbio: Carmelo Miceli ha partecipato ad un’altra riunione?”. Lo dice Franco Gervasi, portavoce del “coordinamento Palermo 2017” ed esponente del Pd palermitano, recentemente dimessosi dalla carica di vicesegrateraio provinciale. “Durante la riunione non abbiamo sentito alcuna proposta politica da parte di Miceli – aggiunge Gervasi – le uniche proposte sono arrivate dagli interventi dei componendi della Direzione. Spero che la nostra serietà e la nostra partecipazione non sia stata scambiata per un’accondiscendenza alla sua voglia inspiegabile di spaccare il partito: Miceli si è presentato in Direzione per fare prove muscolari e ha dovuto prendere atto che il partito non lo segue”. Gervasi interviene inoltre in merito alla posizione espressa dall’ex parlamentare renziano Fabrizio Ferrandelli, che propone liste alternative a quelle del Pd. “Probabilmente Ferrandelli è stato ispirato dall’endorsement di Cuffaro. Ma su questo punto bisogna essere netti: ci aspettiamo che almeno per una volta Miceli batta un colpo e prenda le distanze da queste affermazioni, superando la confusione che lo ha indotto a dare un’ampia rappresentanza in segreteria alla ‘corrente’ ferrandelliana. O si lavora per il Pd o in alternativa ad esso: le due cose non sono compatibili”.

