Unicredit, 10mila esuberi | "Faremo a cazzotti"

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Commenti

    Sarebbe interessante sapere quanti dirigenti di alto livello rientreranno fra questi 10.000 da mandare via. Perchè se c’è una cosa che ci differenzia dalle banche USA è che lì se occorre mandano via per primi i presidenti e poi a scendere quelli che guadagnano di più, da noi invece cominciano da impiegati e funzionari (quelli con il costo del lavoro più basso per le aziende bancarie).

    certo oramai usano risponditori automatici, ….. digita 1 per, digita 2 per … digita 3 per … digita 4 per… alla fine digita 5 per parlare con il nostro operatore in caso contrario si colleghi al sito www. acchitelomuerta.com, e senti la musichetta che comincia a macinati qualcosa vicino al centro della vita, e aspette e aspetti, tutti i nostri operatori sono impegnati, non riattacchi per non perdere la priorità acquisita….. dopo un po’ il tempo a disposizione è scaduto, riprovi piu’ tardi, una persona invece vuol avere un contatto visivo con la banca, uno piu’ umano, uno da abbracciare e stringere, stringere, stringere, stringere forte, forte forte, e ancora forte, sa l’affetto per i bancari non è mai a sufficienza a volta per la contentezza gli manca pure il fiato, con i risponditori queste belle manifestazioni di affetto a chi le facciamo? questo è grave, veramente grave.

    Per fortuna in questi ultimi anni UNICREDIT si è arricchita di molti elementi validi .

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

...di sguincio e probabilmente sottovoce, “Fabri, vai avanti”... PAURA! I vertici di quel triangolo di Palazzi, di Città-D'Orleans-Whitaker, con Palermo non è il Bronx, Palermo ha i suoi problemi ma non è una città difficile, passando per l'affidamento a Santa Rosalia, non sono riusciti a tranquillizzare. Se poi nel giorno che ricorda la strage di Capaci leggiamo che Ferrandelli ha rischiato grosso per la sua incolumità, possiamo solo dire che siamo messi male. Insomma, Ferrandelli è un uomo protetto o no? A Palermo bisogna investire, investire, investire in uomini di qualità e mezzi. E come ha scritto qualcuno oggi vogliamo meno eroi e più orologi a cucù. n.b. Per gli orologi a cucù vedi alla voce O. Welles

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