PALERMO – “Si registra un importante passo in avanti nella vicenda ex Aps, con il passaggio della gestione del servizio idrico nei comuni del palermitano interessati, dall` Ato ad Amap. Ieri si è tenuta una ulteriore riunione – che si è protratta sino alla notte – presso il Comune di Palermo tra i vari soggetti ed enti chiamati a vario titolo a garantire il futuro dei lavoratori e a scongiurare il rischio di una interruzione del servizio idrico in buona parte del territorio provinciale. Alla presenza del sindaco di Palermo nonchè presidente Anci Sicilia, Leoluca Orlando, dei sindaci dei Comuni, del commissario straordinario della Provincia di Palermo Manlio Munafò, e della curatela Aps, società in fallimento, del presidente Amap Maria Prestigiacomo, si è tenuta una riunione operativa per verificare la fattibilita` del passaggio del servizio ad Amap, come in questi anni il sottoscritto e altri amministratori hanno indicato come via migliore per una gestione ottimale del servizio. Ebbene, sono stati studiati i vari passaggi e le procedure tecniche e giuridiche di un percorso che lunedi prossimo dovrebbe giungere a conclusione. Un vero e proprio lavoro di squadra per garantire la prosecuzione del servizio idrico e per salvaguardare i livelli occupazionali dei lavoratori interessati. Tutto questo nella colpevole e inaccettabile assenza della Regione e dell`assessore Vania Contrafatto, a dimostrazione del costante disinteresse del governo regionale su questa vicenda”. Questa la nota di Roberto Clemente, consigliere comunale e deputato regionale di Cantiere popolare per Forza Italia.
“Spiace constatare come l’onorevole Roberto Clemente non sappia nemmeno di cosa stia parlando”. Così l’Assessore regionale all’Energia, Vania Contrafatto, replica alla nota del deputato regionale del Cantiere Popolare sulla vicenda Aps.
“Siamo stati impegnati incessantemente e abbiamo svolto un lavoro enorme, per garantire le risorse economiche, articolato attraverso numerosissimi incontri con la curatela, il prefetto, l’Ato, i comuni, i sindacati e delegazioni di lavoratori per tracciare il percorso che ieri – continua l’assessore – ha avuto quella che speriamo essere la tappa finale – l’affitto di ramo d’azienda- nella quale ad altri spetta arrivare e cioè alla curatela, al sindaco di Palermo e al commissario straordinario, nominato dalla Regione, Manlio Munafò”.
“Le dichiarazioni le definirei semplicemente ingenerose se non fosse che – dichiara l’assessore – l’onorevole Clemente fa soltanto propaganda, poiché non so dove sia stato nelle ultime settimane o, ancora, quando i partiti in cui militava mettevano in piedi un sistema andato a gambe all’aria”. “L’impegno del governo regionale e personale è fuori discussione – conclude l’assessore – peccato non poter dire lo stesso di chi tenta in ritardo di guadagnare un trafiletto sui giornali, sperando così di uscire dall’anonimato e rivendicare in extremis un risultato che tutti sanno avere altri artefici”.

