Violenza sessuale di gruppo| Condannati a 6 anni di carcere

Violenza sessuale di gruppo| Condannati a 6 anni di carcere

Violenza sessuale di gruppo| Condannati a 6 anni di carcere
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

La sentenza del Gup.

il processo abbreviato
di
2 min di lettura

CATANIA – Una serata in discoteca. Qualche bicchiere di troppo. Poi il passaggio in auto finito nella violenza. Violentata da tre catanesi e poi abbandonata mezza nuda in una strada alle prime luci dell’alba. Una storia accaduta ad ottobre dello scorso anno e che oggi si chiude con la sentenza di primo grado del processo abbreviato.

Il Gup Sebastiano Di Giacomo Barbagallo ha condannato Angelo Condorelli, Agatino Sapuppo ed Emanuele Santangelo a sei anni di reclusione. Inoltre i tre sono stati condannati al risarcimento del danno per la vittima che si è costituita parte civile. Il giudice ha stabilito una provvisionale di 50 mila euro.

I tre sono stati fermati poche ore dopo la notte di violenza. La venticinquenne è stata abbandonata in strada. Un passante l’ha accompagnata dai carabinieri ai quali ha raccontato quella serata nella discoteca catanese. Era arrivata a Catania insieme a un ragazzo conosciuto via chat. Poi però ha conosciuto un altro giovane ed ha deciso di farsi accompagnare da lui. Una volta in macchina ha trovato gli altri due amici. Non l’hanno mai riaccompagnata a casa. Hanno parcheggiato in un luogo isolato e poi è cominciato l’abuso. I tre sono finiti in cella. Un particolare, casuale, ha permesso di stabilire chi fossero: i tre erano stati fermati e registrati a un posto di blocco delle forze dell’ordine durante un controllo della loro auto. Tra gli atti dell’indagine è finito un filmato, fornito dai difensori. Un video registrato con uno smartphone che ha immortalato la scena. Nel corso dell’interrogatorio di garanzia i tre avevano parlato di rapporto consenziente. Ma il Gip ha convalidato. Ed oggi è arrivata la condanna.

Il pm ha chiesto 9 anni di reclusione, mentre i difensori Marco Cardillo e Sandro Costanzo Piccinino hanno chiesto l’assoluzione per i loro assistiti. Tra novanta giorni ci sarà il deposito delle motivazioni. “Aspettiamo di leggerle – commenta l’avvocato Costanzo Piccinino – ma ricorreremo sicuramente in appello”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI