molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Lodevole iniziativa andrebbero premiati ed assunti al posto di ladri di gasolio e truffaldini della discarica alla RAP
Complimenti Caro Davide il tuo impegno ti porterà lontano
Complimenti, un gesto d’onore.
Bravi.
Se percepiscono il reddito di cittadinanza non si possono definire ‘ volontari’. Ma dimostrano di avere dignità. Al contrario di quei fannulloni che credono il reddito di ccittadinanza sia dovuto.
questi con il reddito di cittadinanza producono e se lo guadagnano.bene
CONDIVIDO QUANTO DETTO DA FRANCESCA. I SINDACI DOVREBBERO AVERE L’ELENCO DEI PERCETTORI DEL REDDITO ED UTILIZZARE GLI STESSI A FINI PUBBLICI
a 18 mesi c’è lo stop al reddito di cittadinanza per 1 mese, devono ripresentare la domanda e non possono rifiutare un lavoro in qualsiasi zona d’Italia si trovi, pena la perdita del reddito, ecco perchè d’un botto si sono resi utili, come mai non l’hanno fatto prima nei 18 mesi trascorsi?