molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Non tanto la previsione statutaria, ma è importante certificare la dissimulazione dello stipendio sotto forma di rimborso spese. L’inesistenza di scontrini a supporto dei rimborsi ai volontari presso la segreteria della onlus. Turni. Ferie. Potere disciplinare. Tutto ciò che connota lavoro subordinato. Ovviamente diventa lavoro nero.
Ci mancavano pure i finti volontari a percepire indebitamente il reddito di cittadinanza, misura inutile e costosa, che favorisce i furbetti e non incentiva affatto al lavoro
Insomma con questo reddito di cittadinanza sembra che si siano attrezzati tutti a fare i furbetti.
Misura sbagliata a mio vedere che non incentiva il lavoro.