PALERMO – L’ottimismo col cambio di rotta non cambia. Maurizio Zamparini ha ancora fiducia nella rosa messa a disposizione di Davide Ballardini e spera in una pronta risalita in classifica da parte del suo Palermo. Una squadra che, secondo il patron, può ambire a posizioni di classifica migliori rispetto a quelle attuali, come dichiarato dallo stesso Zamparini in un’intervista concessa a Radio 2: “Questo Palermo è da metà classifica, a dicembre concluderemo tutte le operazioni in entrata relative al mercato di riparazione. Meglio fare presto. Andremo a mettere quei tasselli che non siamo riusciti a mettere nel mese di agosto perché determinati giocatori hanno preferito non venire da noi, vedi Defrel, vedi Araujo”.
Un Palermo che si prepara dunque ad accogliere in casa propria altri talenti da far sbocciare. Nuovi innesti promessi a Ballardini, che ha già reclamato un giocatore per reparto, ma Zamparini preferisce non alzare il livello delle aspettative sui giovani che vuole portare alle pendici di Monte Pellegrino: “I nuovi Dybala vengono fuori una volta ogni tanto, pensate che ancora non siamo riusciti a trovare né il nuovo Pastore, né il nuovo Cavani. Il nostro mercato è questo: scovare talenti quando questi non sono ancora in auge. Adesso sto prendendo quei tre giocatori che sono sicuramente di livello superiore alla media, ma giovani”.
Zamparini, infine, torna sulla separazione con Giuseppe Iachini dopo oltre due anni di lavoro svolto insieme, con risultati da incorniciare come il pronto ritorno in massima serie, oltre che la salvezza dello scorso anno e i diversi giovani lanciati nel panorama del calcio italiano. Un addio per certi versi in atteso, che però non chiude le porte ad un clamoroso ritorno: “Io spero tanto di non essere costretto a richiamarlo, mi auguro che Ballardini faccia molto bene. Ma nella vita non si esclude mai niente, specialmente conoscendo il mio passato. Con Beppe negli ultimi mesi non c’era più feeling. Ma, ripeto, non escludo niente”.

