Ucraina, Zelensky: "La Russia non si fermerà"

Zelensky spegne gli entusiasmi: “La Russia non si fermerà”

Le parole alla vigilia dell'incontro Trump-Putin
GUERRA IN UCRAINA
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ROMA – “Le concessioni non convinceranno la Russia a porre fine alla guerra”. Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, alla vigilia dell’incontro Trump-Putin, esortando nuovamente i partner ad aumentare la pressione sulla Russia, affermando che sta “prolungando la guerra” e non mostra alcun interesse a porvi fine. Lo riporta il Guardian.

Zelensky: “Resistiamo”

In un post sui social media, Zelensky ha affermato che “un’altra settimana si è conclusa senza alcun tentativo da parte della Russia di accogliere le numerose richieste del mondo e di fermare le uccisioni”. Di fronte ai continui attacchi russi, “manteniamo le nostre posizioni e facciamo tutto il possibile per distruggere o cacciare l’occupante”, ha affermato Zelensky, “stiamo difendendo la vita del nostro popolo e rafforzando le nostre difese aeree”.

“Nessun beneficio alla Russia”

“La Russia si rifiuta di fermare le uccisioni e pertanto non deve ricevere alcuna ricompensa o beneficio”, ha detto Zelensky, “questa non è solo una posizione morale, è razionale. Le concessioni non convincono un assassino”. L’Ucraina sta lavorando con i partner per “raggiungere una pace autentica, una pace attraverso la forza”, che, secondo il presidente ucraino, è “l’unico tipo di pace che può essere raggiunto con la Russia”.


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