Ztl, strisce blu e universitari | E i palermitani riscoprono il treno

Ztl, strisce blu e universitari | E i palermitani riscoprono il treno

La stazione Guadagna del passante ferroviario

I passeggeri del passante ferroviario aumentano. In attesa dell'agognato biglietto unico Amat-Rfi.

PALERMO – Tra Ztl e strisce blu nella maggior parte del centro della città, sia Amat sia Apcoa, il passante ferroviario sta diventando sempre più una alternativa all’auto per i residenti di Palermo. E anche le ultime due stazioni inaugurate, Lolli e Guadagna, dopo un periodo di stallo, cominciano ad animarsi. Studenti universitari che scendono alla fermata Palazzo Reale-Orleans, medici e impiegati dei principali ospedali cittadini, Civico e Policlinico, che raggiungono Vespri, assieme a tutti coloro i quali vanno a visitare i propri cari al cimitero di Sant’Orsola; e i tanti passeggeri che dalle periferie vanno verso il centro per le solite commissioni o per una semplice passeggiata, senza doversi preoccupare di dove lasciare l’auto o di informarsi su quali strade sono percorribili senza i pass per la Ztl.

I treni viaggiano praticamente pieni, soprattutto nella tratta più frequentata, ovvero Notarbartolo-Stazione centrale. Si riempiono di passeggeri anche i nuovissimi treni Jazz, i convogli da cinque carrozze (308 posti a sedere) messi a disposizione di recente da Trenitalia per sostituire i vecchi Minuetto. Attualmente ne sono arrivati soltanto due, ma l’ordine complessivo ne prevede sei. I viaggiatori sono molto soddisfatti del servizio: treni puntuali, puliti, con a disposizione anche le prese elettriche per caricare – anche se solo per pochi minuti – smartphone e tablet. “Bene Trenitalia”, dicono, “ma il Comune dovrebbe dare notizie del biglietto unico”. Perché qualcosa che ancora non va nel servizio c’è ed è una spina nel fianco avvertita da tutti quelli che lasciano l’auto a casa e si spostano con i mezzi pubblici, autobus, tram e treno: l’assenza di un biglietto unico integrato. 

Se ne parla da tempo, le contrattazioni tra Comune e Rfi sono in corso da mesi, ormai. “Siamo ormai in dirittura di arrivo – fanno sapere da Ferrovie dello Stato – mancano soltanto alcuni dettagli tecnici su modalità e tempi di attivazione”. Poi, sempre sul versante biglietti, i passeggeri della Guadagna denunciano un altro problema: alla stazione serve una biglietteria automatica. Nella zona, secondo il controllore sul treno, ci sarebbero tre punti vendita. Uno di questi è il tabacchi di piazza Guadagna. Ma i passeggeri che lo ascoltano insorgono, raccontando le difficoltà che incontrano ogni volta negli orari in cui per esempio il punto vendita è chiuso, come durante la pausa pranzo per esempio. Tra l’altro, il biglietto non può essere acquistato e conservato ma va utilizzato nella giornata stessa dell’acquisto. Ed è valido per una sola corsa, in quanto non ha una durata oraria, modalità che sarebbe certamente più comoda per un servizio che in una città come Palermo deve sopperire almeno in parte al trasporto pubblico urbano e all’uso del mezzo privato. 


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