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magari.......
stabilizzare?
qui si dovrebbe parlare di ridurre i dipendenti invece si vogliono aumentare?
come si vede che stanno per arrivare le elezioni
La stabilizzazione va fatta con le ''regole'' delle altre stabilizzazioni passate, nelle categorie inferiori, com venne fatto in precedenza con gli ex articolisti.
@gaetano sempre la solita salsa ma le conoscete le leggi? la legge brunetta da la possibilità di stabilizzare con la riserva del 40% per i precari smettetela di seguire le sirene dei cobas e siate realisti che con la stabilizzazione gli ex articolisti hanno fatto tredici!
tanto e' aumentata l'addizionale regionale
prima di parlare la cisl dovrebbe decidere cosa vuol fare internamente per i precari. Ad oggi non si capisce la posizione di questo sindacato che non ha mai chiarito la posizione nei confronti del precariato. ricordo che quando il 23 dicembre si era votato il ddl 828 si sono messi contro ed ora sono a protezione del precariato. Mha...
Il disegno di legge non è lo stesso di quello bocciato dal Commissario. E' stato modificato proprio l'articolo relativo alla copertura finanziaria. Speriamo che lo abbiamo modificato con "criterio"
Come rinasce un popolo.
La coperta si fa sempre più corta ed ognuno tenta di portare acqua al suo mulino. In questo tirare dove sta il bene per il popolo? Dentro questa lotta cosa rimane della coscienza di un popolo? Difronte ad analoghe difficoltà sono nati sempre per il bene di tutti i totalitarismi le cui conseguenze non si possono negare.
Riprendere in mano la propria tradizione è una possibile alternativa all'uomo lupo. Abbiamo bisogno di Santi politici, di Santi sindacalisti, di Santi lavoratori di Santi uomini che sostengano il lavoro di tutti perchè il campo di ciascuno non rimanga incolto per la preoccupazione di guardare quello del vicino.
@leone furente, attenzione che la Brunetta non apre ad una riserva del 40% dei posti, ma al 40% delle risorse disponibili a favore di forme percorribili tendenti alla stabilizzazione. Per cui resta in piedi il fatto che la norma così come varata dal governo è una propria e vera legge truffa, e voi precari siete usate come testa di ariete per arrivare alla vicenda dei concorsi sui quali alimentare speranze e fare incetta di voti. Voi meritate più rispetto per quello che fin qui avete fatto, e quindi non andate appresso a quello che non ci può essere. l'unica possibilità sempre che sia garantita la copertura finanziaria e con le leggi regionali disponibili sta in un allargamento delle previsioni dell'art. 51 della legge 11, per quanto riguarda le fasce a e b, per il resto al momento non mi pare ci siano altre vie. spero sbagliarmi per voi, ma temo che continuerete ad essere usati come merce di scambio, e questo non è giusto ne lo meritate.
Caracausi e fullone perche' non vi raccordate con l'on. Lupo e soprattutto con Bernava che ha contestato le stabilizzazioni. smettetela di prendere in giro la gente. dichiarate cose che non condividete. "escusatio non petita accusatio manifesta"
i soliti furbi assunti sempre senza concorso che vogliono essere campati con i soldi di chi paga le tasse.
Nel frattempo ...i laureati, i cerelli...gente che ha studiato, magari brava e capace ....resta a casa.....dopo una vita di enormi sacrifici.
E' giustizia ?
Dimenticavo questi fessi hanno una colpa : non essere iscritti ad un sindacato !
La CISL si e' svegliata...
Se la matematica non e' un'opinione, per stabilizzare 700 precari in C e D devono essere banditi concorsi per 1750 posti con la conseguenza logica di dovere ancora incrementare la dotazione organica della Regione di 1050 unita' e il suo Bilancio di diverse decine di milioni di euro. Le uniche possibilita' serie, secondo me, per potere garantire la giusta stabilita' lavorativa a questi dipendenti regionali (a tutti gli effetti), senza dovere sborsare un euro in più rimangono la stabilizzazione in cat. B (che non fa crescere la dotazione organica ma, purtroppo, non garantisce il riconoscimento delle collaudate professionalita') e l'assunzione in una societa' a totale partecipazione regionale che possa garantire gli stessi profili professionali. Io penso che la preoccupazione della CISL potrebbe non essere solo legata alla "perdita di tempo" dovuta al contenzioso con la Corte Costituzionale per la riproposizione della legge impugnata, ma potrebbero esserci seri rischi che l'organo costituzionale si possa esprimere negativamente.
AUguri a tutti di cuore.
Quando ci si interroga sul ruolo attuale del sindacato, e sul senso della sua azione sociale e politica, bisognerebbe prima chiedersi chi sono, da un punto di vista umano e professionale, i singoli soggetti che affermano di "rappresentare" i cosiddetti "lavoratori" ...
Interessante articolo tratto da "Repubblica" e dedicato a tutti i precari.
Il mister Bartleby temuto dai politici
06 gennaio 2012 — pagina 1 sezione: PALERMO
BISOGNA fare uno sforzo per immaginare come dev' essere la vita quotidiana, il lavoro del Commissario dello Stato. Immaginare forse un grande ufficio, una grande scrivania: e lui solo nella stanza. Al massimo, ogni tanto, un segretario bussa e viene a portargli delle carte da firmare. Lui firma. Legge e firma. Oppure, eccezionalmente: legge e non firma. Non tanto spesso, però succede. Di recente è successo tre volte. T T re leggi regionali confezionate senza prevedere una copertura finanziaria adeguata e affidabile, tutte rimandate al mittente in quanto incompatibili con l' articolo 81 della Costituzione. Con la fantasia ci si può spingere persino a immaginare la smorfia di preoccupazione del segretario il quale, vedendo la penna che non firma, sulla base dell' esperienza, prevede casini. Il segretario sa per certo che ogni mancato avallo da parte del Commissario dello Stato è destinato a creare scompiglio e malumori. Quando, alla vigilia di Natale, è stata intercettata una carica di milleseicento assunzioni con l' obiezione che poi non si sarebbero trovati milleseicento stipendi, tutti gli interessati hanno comprensibilmente mandato le proprie maledizioni a un unico indirizzo, generando una colossale concentrazione di iettatura. Per diventare Commissario dello Stato il primo requisito consiste nell' essere tutt' altro che superstiziosi. Ora arrivano questi altri due stop, che vanno a colpire Formazione e Credito d' Imposta, altri punti nevralgici del sistema autoportante regionale. Autoportante: perché se la Regione Siciliana ancora si regge in piedi è sull' abbrivio di provvedimenti del genere. È facile immaginare che anche stavolta non saranno poche le famiglie destinate a piombare dalla speranza alla disperazione. Il fatto è che le famiglie hanno ragione (quasi tutte), e ha ragione persino il legislatore regionale, che i suoi provvedimenti li deve fare e li fa. Ma ha ragione pure - anzi: soprattutto - il Commissario dello Stato, cui tocca l' ingrata parte dello sconzajoco. Dietro ogni suo impuntamento bisogna immaginare un rammarico: certo, sarebbe bellissimo, però... I però del Commissario dello Stato somigliano molto ai Preferirei di no di Bartleby lo Scrivano: cortesi e irremovibili. Tanto da costringere ogni volta la Regione a mangiarsi il cappello della propria sbandierata autonomia per riscrivere, riformulare, riproporre.E abbiano pazienza tutte le persone illuse, coinvolte e infine gettate nella disillusione. La triplice bocciatura nell' arco di pochi giorni lascia intravedere anche un ulteriore retroscena. Volendo pensar male, si sarebbe portati a immaginare che il legislatore regionale, una volta scoperto il meccanismo, ci marci un po' . Nel senso che tutto sommato non costa niente dire di voler assumere precari, dire di voler stanziare somme finanziarie che poi, alla prova dei fatti, non esistono. Ancora più credibile è confezionare un provvedimento di legge mettendo un bollo formale sul mantenimento di qualche promessa. Soprattutto sapendo che poi ci sarà qualcuno che intercetterà i buoni propositi e costringerà tutti a fare i conti con la crudele realtà. Si può maliziosamente congetturare, quindi, che certi provvedimenti demagogici vengano appositamente adottati con un vizio formale, confidando che saranno poi bocciati nel momento in cui si tratterà di vagliarne la copertura finanziaria. Ecco allora che, per esempio, accanto ai vincitori di concorso si candida all' assunzione anche la clientela elettorale, facendo di tutte le erbe un fascio, con la consapevolezza che, nel gioco delle parti, dopo la bocciatura del Commissario dello Stato il mandante regionale potrà allargare le braccia e spiegare che lui la sua parte l' aveva fatta; peccato che quello poi... In questo modo la manutenzione della clientela è garantita. I precari restano precari, sempre vincolati alla devozione per il loro padrino politico,e proprio per questo fidelizzati in eterno. Altrimenti, col posto fisso assicurato, chi garantisce il loro voto alle elezioni future? Il Commissario dello Stato non è una carica elettiva. Carmelo Aronica (così si chiama lo sconzajoco chiamato a far rispettare le regole anche in Sicilia) non deve rispondere a nessun elettorato, ma solo allo Stato e alla propria coscienza. La differenza è tutta qui. Può permettersi il lusso dell' impopolarità. Fatti salvi i diritti di chi avrebbe diritti da avanzare, per i cittadini qualsiasi è un sollievo sapere che c' è sempre, asserragliato nel suo ufficio troppo grande, uno scrivano Bartleby disposto ad accollarsi ogni volta il ruolo del cattivo e le invettive che veramente non spetterebberoa lui. Pazienza:è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur svolgerlo. Dopo l' interminabile era dei Gran Simpatici, forse il riscatto di questa regione passa anche dalle obiezioni di qualche solitario Piccolo Antipatico.
- ROBERTO ALAJMO
fa cisl sindacato? si vergognino
Caracausi
Forse per capire meglio bisognerebbe chiedere a caracausi con quale concorso "pubblico" è entrato alla regione
Non riesco a comprendere come mai sono il solo a Leggere la GURS, aldilà della copertura finanziaria, la Regione Siciliana non può Assmere nessuna persona sino e compreso il 2015, quindi sindacati politici ed precari, se non cambiano le leggi di cui sotto, Ogni assunzione è e rimane illegittima e fuori legge.
LEGGI E DECRETI PRESIDENZIALI
LEGGE 29 dicembre 2010, n. 24.
Art. 8.
Norme in materia di divieto di assunzioni ed applicazione
dell’articolo 30 del decreto legislativo n. 165/2001
1. Per il quinquennio 2011-2015 continuano a trovare
applicazione, con estensione ai consorzi costituiti dagli
enti locali, le disposizioni di cui al comma 10 dell’articolo
1 della legge regionale 29 dicembre 2008, n. 25, che, per le
finalità di cui alla presente legge, si applicano anche per le
assunzioni con contratti di collaborazione coordinata e
continuativa nonché per l’utilizzo di personale somministrato.
LEGGE 29 dicembre 2008, n. 25.
Interventi finanziari urgenti per l'occupazione e lo sviluppo.
Art. 1.
Interventi finanziari urgenti per l'occupazione e lo sviluppo
10. E' fatto divieto alle Amministrazioni regionali, istituti,
aziende, agenzie, consorzi, esclusi quelli costituiti unicamente tra
enti locali, organismi ed enti regionali comunque denominati, che
usufruiscono di trasferimenti diretti da parte della Regione, di
procedere ad assunzioni di nuovo personale sia a tempo indeterminato
che a tempo determinato. Le disposizioni del presente comma non si
applicano alle aziende unità sanitarie locali e alle aziende
ospedaliere per le quali continuano ad applicarsi le vigenti norme
nazionali in materia.
Caracausi è un gran Signore, una persona onesta e veritiera, persona di grande spessore, che oggi si ritrova con un enorme esperienza accumulata grazie alla carriera sindacale, e quindi essendo una persona di grande intelligenza sa benissimo che avallando la pazzoide proposta dei precari, tra l'altro proproste illegittime, che andrebbero a cozzare contro gli interessi dei dipendenti regionali interni di ruolo con la laurea (che ancora aspettano l'aumento del contratto e la riclassificazione compresa la vice dirigenza) e tutti i sindacati si ritroverebbero con migliaia di disdette e con i ricorsi da presentare anche alla Corte Europea, con danni enormi per il Presidente dlla Regione, che dovrebbe pagare in prima persona. Il Presidente Lombardo dovrebbe ringraziare i COBAS, che non sono sicuramente dei nemici del Presidente ma con i loro attacchi lo mettono in guardia continuamente, già una caz..ta i 90 irresponsabili l'hanno fatta, quella di portare le ore da 20 a 36 settimanali per questi precari che sono tutti raccomandati dalle forze politiche di maggioranza del passato governo (parliamo di Cuffaro, Romano, Antinoro e Dina)e quindi assumendoli alla Regione farebbero un favore al PID e al PDL. Art. 97 della Costituzione: CONCORSOOOOOOOOOOOOOOOOOOO pubblicooooooooooooooooo
@ Utente,Egregio commentatore, se proprio intende citare la LEGGE 29 dicembre 2010, n. 24.
Proroga di interventi per l’esercizio finanziario 2011. Misure di
stabilizzazione dei rapporti di lavoro a tempo determinato.
Le consiglio di iniziare dal nome, e poi per meglio comprendere rileggersi anche l'Art. 6.
Avvio dei processi di stabilizzazione
1. Le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 5,
nel rispetto delle disposizioni di cui ai commi 10, 11 e 12
dell’articolo 17 del decreto legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2009, n. 102,
nonché nel rispetto degli istituti e dei principi previsti dal
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e della programmazione triennale del fabbisogno del personale, nei limiti
di quanto previsto dai rispettivi ordinamenti, e nel rispetto dei limiti di cui al comma 1 dell’articolo 13 della presente legge nonché delle disposizioni di cui al comma 557 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successive modifiche ed integrazioni, possono procedere alla stabilizzazione del personale destinatario del regime transitorio dei lavori socialmente utili di cui al fondo unico del
precariato istituito dall’articolo 71 della legge regionale 28
dicembre 2004,n. 17.
Quindi, se non avesse capito, E vietato alla reione, nel periodo descritto, assumere "altre" persone, che non siano gli aventi diritto, secondo la presente legge.
Saluti
@Fabiointanto visto che citi i concorsi pubblici vorrei sapere se tu lo hai fatto quando,e in che modo io sicuramente lo fatto potevano partecipare tutti anche tu se non sei dipendente regionale per quanto riguarda i cobas essi sono quello che un sindacato non dovrebbe mai essere meschini, inutili buoni solo ad attaccare i più deboli i precari invece di difendere tutti i dipendenti regionali di ruolo e non.per quanto riguarda l'eventuale cancellazione in massa che tu prevedi non ci sarà anche se dietro l'angolo ci sono i cobas in attesa di racimolare qualche iscritto in più.Cosa non si fa per qualche iscritto in più aime!!!!
Ma i vecchi concorsi del 2000 dei beni culturali sono stati messi di lato, dicendoci che non ci sono fondi per assumere che c'e' il blocco delle assunzioni dal 2008 ad oggi, che c'e' esubero di personale. E invece si scopre che con la raccomandazione politica dal 2008 ad oggi hanno fatto assunzioni illeggittime , nonostante ci sia esubero di personale, e hanno trovato pure i soldi, e in barba alla finanziaria che blocca i concorsi dal 2008 ad oggi.Decidono pure di stabilizzarli facendo a breve nuovi concorsi. Ma noi siamo cittadini di serie B quelli che abbiamo fatto 12 anni fa i concorsi ai beni culturali della regione sicilia?