CATANIA – “Vorrei portare qualcuno che ancora oggi parla inutilmente, con me, che da poco sono uscito da questa bolgia. Dopo sei ore di lavoro, tutto fradicio di sudore e con le mani tutte squamose”. Carmelo Lo Monaco è un operatore sanitario del Policlinico di Catania, uno di quelli che salvano le vite.
Che hanno rinunciato al giorno e alla notte da più di un mese e adesso, che le ambulanze sono incolonnate sanno che ogni attimo è fondamentale.

Quelle notti
La notte è uno dei momenti più difficili nei pronto soccorso. Quello del Policlinico, l’ultimo inaugurato a Catania e oggi convertito anche all’assistenza dei pazienti Covid, è uno dei più centrali.
Tra quei palazzoni sfrecciano, a partire dal tardo pomeriggio, ambulanze a sirene spiegate. Poi il lampeggiante si spegne e inizia l’attesa. All’interno ci sono anziani che respirano grazie all’ossigeno, tutti “sospetti covid”. Ma sempre più frequentemente i tamponi danno esito positivo.
Il racconto
“Già si è sull’orlo del collasso – racconta Lo Monaco – la nostra area Covid-19 al Policlinico di Catania stenta a contenere i pazienti positivi, che continuano ininterrottamente ad arrivare”.
La tuta di protezione non è traspirante, gli occhiali si appannano, non si può andare in bagno. “Si lavora in modo estenuante – continua Carmelo Lo Monaco – sempre sul filo del rasoio”.

I respiratori
Chi arriva in pronto soccorso ha bisogno di ossigeno, ma anche della terapia appropriata anti covid. Carmelo Lo Monaco ripete, per il suo lavoro, le procedure previste. Poi alza gli occhi: “Guardo i respiratori e mi sembrano dei totem, che aspettano che si faccia la danza, della salvezza delle persone”.
Il messaggio ai negazionisti
“Vorrei portare qualcuno che ancora oggi parla inutilmente, con me,che da poco sono uscito da questa bolgia…..dopo 6h di lavoro tutto fradicio di sudore e con le mani ridotte tutte squamose…
Venite…..venite…..non vi farò lavorare, lavorerò io e i miei colleghi”, dice Lo Monaco.
“Il Covid – 19 – conclude l’operatore sanitario – è in mezzo a noi, non si allontanerà mai se non lo allontaniamo noi tutti”.

