PALERMO – I risultati delle ultime Amministrative mandano in fibrillazione il centrodestra e i partiti, specie in vista di Palermo 2022. Una partita aperta che non si gioca solo sui candidati a sindaco, ma anche sulla composizione delle liste i cui risultati determineranno la forza dei partiti in ottica delle Regionali del prossimo autunno. Non è un caso quindi che Matteo Salvini, venuto a Palermo la scorsa settimana, intenda fare un buon risultato nel capoluogo siciliano per determinare gli equilibri della coalizione.
Dopo la conferenza stampa all’Ars e la visita al cimitero dei Rotoli, il leader del Carroccio la scorsa settimana ha riunito i dirigenti locali della Lega: grande assente Nino Minardo, ufficialmente impegnato altrove ma la cui mancata presenza avrebbe provocato più di un malumore tra i salviniani. Anche perché la riunione col senatore sarebbe stata l’occasione per un regolamento di conti interno: non è un mistero che la Lega a Palermo sia divisa fra chi guarda al mondo moderato e chi invece teme la trasformazione del Carroccio in un ritrovo di ex forzisti, almeno in Sicilia. Il vertice sarebbe stato a tratti teso, specie quando si è toccato il tema delle liste e del candidato a sindaco, il cui nome dovrebbe essere deciso entro l’autunno. Salvini sa che su Palermo si gioca poi il risultato anche delle regionali.
Una regola interna al partito vieta che a comporre le liste possa essere chi è anche candidato, il che produrrebbe due effetti, entrambi annunciati da Salvini in città: una cabina di regia per le liste a Palermo, per la gestione dell’appuntamento elettorale (che rientrerebbe in un cambio dei commissari di tutte le città al voto) e un avvicendamento in futuro ai vertici provinciali che oggi vedono Vincenzo Figuccia a capo del partito, ma anche sicuro candidato alle Regionali; ipotesi però quest’ultima seccamente smentita dal leader siciliano della Lega Nino Minardo.
Minardo: “Fiducia in Anello e Figuccia, avanti con loro”
“A Palermo la Lega sta crescendo giorno dopo giorno, abbiamo un gruppo consiliare importante con la recente adesione di tante nuove energie fra cui Francesco Scoma e Marianna Caronia – dice a Livesicilia il segretario regionale della Lega Nino Minardo – Siamo impegnatissimi su una lista forte per le prossime Amministrative a Palermo e ci sono tutte le condizioni per riuscirci. Il lavoro di Vincenzo Figuccia e Alessandro Anello è eccellente, godono della mia fiducia e della mia stima e non può essere fermato in questa fase. Occupiamoci con attenzione del nostro partito e della sua organizzazione, ma è il momento di occuparci in particolare dei palermitani per offrire loro una proposta politica forte e convincente. Il resto sono illazioni, quando arriveremo all’appuntamento elettorale si faranno le dovute valutazioni. Che sulle Amministrative i vertici provinciali e comunali della Lega coinvolgano il resto del partito è ovvio, poi si può chiamarlo come si vuole”.
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