ROMA – Il governo Draghi vara una serie di misure a sostegno che verranno erogati tramite dei bonus Inps fino a 1.500 euro mensili per famiglie e possessori di partita Iva. Alcune di queste misure potranno essere richieste anche senza presentazione di Isee. Ecco nel dettaglio di che bonus si tratta e a chi spetteranno.
Uno dei principali sostegni sarà rappresentato dall’assegno di natalità, un bonus mensile per ogni figlio corrisposto fino al primo anno di età del neonato o fino al primo anno di appartenenza al nucleo familiare in caso di adozione o affido. L’assegno spetta sia ai cittadini italiani, sia agli extracomunitari con regolare permesso di soggiorno. L’importo del bonus oscilla tra 80 e 160 euro mensili in base al reddito complessivo.
Il bonus asili nido con un tetto massimo di mille euro, invece, spetta ai figli nati dall’1 gennaio 2016. E’ una misura pensata per dare un sostegno per il pagamento di rette di asili nido pubblici e privati o assistenza domiciliare per bambini under 3 con gravi patologie. L’importo del bonus dipende dall’Isee minorenni.
Altro bonus varato dal governo è quello per le mamme. Si ottiene per la nascita o l’adozione di un minore con decorrenza 1 gennaio 2017. La domanda può essere presentata anche da future mamme all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza o alla nascita o al momento dell’adozione. L’importo una tantum è di 800 euro.
Previsto anche un “bonus Iscro” per i possessori di partita Iva non iscritti ad alcun Albo professionale. L’importo varia tra i 250 e gli 800 euro mensili per 6 mesi. I percettori dovranno, però, partecipare a dei corsi di formazione professionale dell’Anpal.

