ROMA – Il caldo che sta attanagliando l’Italia non lascerà scampo a breve. Le temperature sono destinate a rimanere stabili e, in alcuni casi, anche in salita sfiorando anche dei record in alcune zone dello “Stivale”.
A causa del caldo sono anche decedute tre persone, una a Roma e due in Puglia.
Nella periferia della Capitale un uomo di 68anni è stato trovato morto in strada in un’area campestre utilizzata come scorciatoia tra due strade. Il personale del 118, non avendo riscontrato segni di violenza sul cadavere, ha riferito come causa del decesso un presunto arresto cardiocircolatorio per le alte temperature.
Un uomo di 70 anni è morto sulla spiaggia di Pane e pomodoro a Bari dopo aver accusato un malore forse dovuto al gran caldo. Infine un 70enne è morto mentre era al lido Tabù a Porto Cesareo, in provincia di Lecce. La vittima era in acqua in cerca di un po’ di sollievo dal caldo torrido quando si è sentita male e si è accasciata. Inutili i tentativi di rianimarlo col defibrillatore in dotazione allo stabilimento balneare.

