Ast, Faisa Cisal: "La trasformazione in house si complica, storia infinita"

Ast, Faisa Cisal: “La trasformazione in house si complica, storia infinita”

Ast
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI
Dopo la lettera rivelata da LiveSicilia
TRASPORTI
di
1 min di lettura

PALERMO – “Quella dell’Ast pare sia diventata una storia infinita, al limite del ridicolo, le cose si complicano e tutti i nodi sono arrivati al pettine. Colpa dell’incuranza da parte di alcuni dirigenti che non sono stati capaci di gestire l’iter procedurale per la trasformazione in house? Oppure c’è qualcos’altro ancora che deve venir fuori?”. Lo dice in una nota il sindacato Faisa Cisal Sicilia, commentando la lettera della dirigente regionale Dora Piazza, rivelata da LiveSicilia, in merito alla trasformazione di Ast in sociatà in house.

I timori del sindacato su Ast

“Conoscendo la scrupolosità professionale della responsabile dell’Ufficio speciale per la gestione e liquidazione delle società a partecipazione pubblica della Regione, alla quale compete l’esame della relativa pratica, vista la consistenza dei rilievi mossi dalla stessa dirigente, come sindacato temiamo che difficilmente il percorso di trasformazione potrà concretizzarsi nel più breve tempo possibile”, prosegue la nota facendo riferimento ai rilievi messi nero su bianco da Piazza.

Leggi anche

Lettera dell’assessorato sulla nuova Ast: “Mancano alcuni documenti”

Ast, Lombardo: “Ricapitalizzazione inefficace, basta proclami”

Il bando del trasporto locale con bus, fumata grigia al tavolo con i sindacati

“Purtroppo si sono imbarcati nell’avventura della trasformazione societaria in house providing senza saperla governare, quando potevano evitarla considerato che in forza della normativa vigente potevano assegnare qualsiasi tipo di servizio, senza gara, alla propria Partecipata anche come società di tpl”, ancora il sindacato.

Faisa Cisal Sicilia infine osserva: “Sostanzialmente hanno continuato a fare quello che sanno fare meglio, cioè complicare le cose semplici a discapito della continuità aziendale e della tenuta dei livelli occupazionali”. Il sindacato dice di attendere “ancora” il confronto in sede tecnica con l’assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità, sia sul Piano industriale che sui Servizi di trasporto che rimarranno ad Ast.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI