PALERMO – Alessandro Finazzo, noto avvocato di 56 anni, è stato colto da malore mentre percorreva, sulla sua bici, il viale Margherita di Savoia, nei pressi della Favorita: inutili i soccorsi, ha perso la vita.
Palermo, avvocato perde la vita
Il legale, originario di Alcamo, stava pedalando verso Mondello quando si è accasciato. A notare il corpo sarebbe stato un passante, che ha allertato i soccorsi.
Inutili i tentativi di rianimazione, i medici hanno constatato il decesso. La salma dell’avvocato è stata trasportata nell’itituto di medicina legale del Policlinico.
Armao: “Professionista competente”
“Sono affranto – scrive l’avvocato Gaetano Armao su facebook – dalla scomparsa improvvisa di uno dei miei migliori allievi, l’avvocato Alessandro Finazzo, professionista competente, arguto, leale. Lo conobbi a Trapani al polo universitario dove seguiva l’insegnamento di diritto amministrativo al corso di preparazione per il concorso in magistratura alla metà degli anni ‘90. Era il migliore del corso, voleva cimentarsi nella professione di avvocato amministrativista e lo accolsi con entusiasmo allo Studio. Sono stato Suo testimone di nozze, ho visto crescere la Sua famiglia e le due figlie, oggi ragazze”.
“Ma sopratutto – aggiunge Armao – ho visto maturare un avvocato che sapeva occuparsi di complesse cause di diritto elettorale, settore nel quale eccelleva, come di difese di persone semplici vittime della mafia. Il tratto umano sempre garbato, gioviale, ma riservato, segnato dalla perdita prematura del Padre. Le Sue passioni la musica, era un cultore di quella classica, la moto ed il ciclismo, che lo ha purtroppo tradito”.
“Riposa in pace amico mio – conclude l’avvocato -. Un grande abbraccio a sua moglie Rosalia ed alle ragazze, da parte mia e di tutti gli avvocati dello Studio Armao, sarà sempre la Vostra famiglia”.

