CATANIA – Fratelli d’Italia scalda i motori in vista delle prossime competizioni amministrative ai piedi dell’Etna. I meloniani, infatti, lanciano un appello agli alleati e lo fanno con una nota congiunta del commissario regionale Luca Sbardella e di Alberto Cardillo, presidente provinciale.
Al centro della strategia politica ci sono gli otto comuni della provincia che torneranno alle urne la prossima primavera. Tra questi spiccano per rilevanza demografica San Giovanni La Punta, Randazzo e Bronte, insieme a centri strategicamente fondamentali come Mascali, Trecastagni e Pedara. L’obiettivo dichiarato è blindare la compattezza del centrodestra per evitare frammentazioni che potrebbero favorire gli avversari.
“Lavoriamo già da settimane per trovare la quadra dentro il partito e nella coalizione”, dichiarano i due esponenti di FdI. “L’unità del partito e della coalizione nei comuni più popolosi ed anche nei comuni più piccoli rappresentano non solo un valore ma soprattutto una garanzia di buongoverno per i cittadini. Tra gennaio e febbraio contiamo di poter definire il quadro insieme agli alleati”.
Sulla scelta dei nomi che dovranno guidare le liste, la linea del partito di Giorgia Meloni appare netta: priorità alla qualità dei profili e alla rappresentanza territoriale. “Nei Comuni – dice Sbardello – bisogna candidare i migliori della coalizione. Penso che Fratelli d’Italia abbia una ottima classe dirigente, potenzialmente in grado di esprimere candidati sindaco in ogni Comune al voto, financo a Mascali per esempio, che pur essendo un comune medio-piccolo, ha trovato la disponibilità del nostro presidente provinciale Alberto Cardillo ad essere candidato, a testimonianza del fatto che siamo tutti in prima linea”.
Il messaggio rivolto ai partner di coalizione è un mix di apertura al dialogo e richiesta di coerenza politica. “Ovviamente – chiosa Sbardella – qui come altrove, il nostro partito sarà compatto, ed altrettanto ci attendiamo dagli alleati in termini di lealtà e impegno. Su queste basi possiamo discutere con serenità ricordandoci che alla fine l’obiettivo è dare buone amministrazioni ai cittadini”.

