PALERMO – Dal Parlamento regionale siciliano partirà una lettera formale a tutti i deputati europei affinché si intervenga per modificare l’accordo raggiunto dall’Unione europea con il Mercosur prima della ratifica da parte del Parlamento di Strasburgo. A darne notizia sono i deputati del Partito Democratico all’Ars, Nello Dipasquale e Dario Safina, al termine della riunione della commissione Attività produttive di Palazzo dei Normanni, che oggi ha ascoltato i rappresentanti di categoria del mondo dell’agricoltura e della zootecnia in merito alle problematiche legate all’eventuale stipula dell’accordo commerciale. Alla seduta della commissione hanno partecipato i rappresentanti regionali di Coldiretti, Cia e Confagricoltura.
“Abbiamo analizzato tutte le criticità di quell’accordo – dicono Dipasquale e Safina –. Se non dovessero arrivare delle modifiche sostanziali, l’intesa non rappresenterà più una risposta ai dazi di Trump ma un’ulteriore beffa per l’agricoltura e la zootecnia di qualità della Sicilia e di tutta l’Italia”.
Secondo i due deputati dem, “il rischio è che a beneficiare dell’accordo con il Mercosur non siano soltanto le aziende italiane ed europee che si occupano di meccanizzazione agricola, ma anche quelle attive nella commercializzazione e nella produzione di fitofarmaci, che vedrebbero aprirsi ulteriormente il mercato sudamericano, oltre alle grandi multinazionali dell’agroindustria. Un sistema che favorisce i grandi gruppi e non certo gli agricoltori e gli allevatori, penalizzando ancora una volta le piccole e medie realtà produttive agricole e zootecniche”.
Dipasquale e Safina, quindi, auspicano che “la deputazione europea italiana, senza distinzione tra schieramenti politici, si renda conto dell’importanza della questione ed eviti – concludono i parlamentari del Pd – un ulteriore danno per i nostri produttori”.

